Ubroker Bassano alla giostra del derby

0

di Vincenzo Pittureri

Due derby di fila col malloppo nel caveau e il terzo all’orizzonte col Montebello mercoledì sera alle 20.45 al palazzo ancora desolatamente vuoto. E chissà che tra fine aprile e maggio per i playoff scudetto e la Coppa Italia ci sia spazio per uno spicchio di pubblico in gradinata, perchè nella stagione più equilibrata e tirata degli ultimi trent’anni è una disdetta non poter manco partecipare. Che poi sono ormai 7 o 8 anni che la serie A ha limato le gerarchie e tutti possono battere tutti, ma quest’anno la forbice tra prime e ultime è ridottissima e se non fosse per lo Scandiano colpito da una sfiga fotonica, da un mese falcidiato dalle assenze per Covid e infortuni, coi reggiani che stanno purtroppo consegnando a malincuore partite in sequenza, la graduatoria sarebbe ancora più raggrumata di quanto lo sia adesso.

DACCI OGGI IL NOSTRO DERBY. Il Montebello, dunque in visita al palazzo dal Bassano che ha appena steso Valdagno e Sandrigo con analogo trattamento (5-3 per tutte e due). Il Monte vale i playoff più o meno in carrozza, viaggia leggermente attardato, ma se srotoli personaggioni come Tataranni e il bomberissimo Paiva, il totem Fariza e i due Nicoletti, Diego ed Edy, a finirci addosso rischi comunque l’osso del collo. L’Ubroker recupera Sergione Festa, allarga le rotazioni e rincorre un altro bottino per arricchire la classifica e definire la griglia della final eight di Coppa Italia di fine aprile a Lodi. I giallorossi sono impegnati in un gennaio di rimonta per aggiustare il piazzamento dopo un dicembre in altalena e roster quasi mai al completo.

COSA VA: Per adesso la continuità delle ultime settimane e una dimensione difensiva ragguardevole da spalmare però per tutto l’arco della partita.

COSA NON VA: Taluni cali di tensione non accettabili per una formazione con ambizioni d’alta classifica. MaP0 il gruppo Crudeli ha margini di crescita evidenti, lavora per essere pronto a Pasqua ma nel frattempo non può lasciare troppi pezzi per strada. Altrimenti, d’accordo che senza spettatori il fattore campo salta sempre, ma rimarrebbe lo stesso un percorso maledettamente in salita e mica si può vivere in perenne rincorsa.

SERIE A2: Sorridono in due. La Roller seconda forza che prova a stare in scia del Vercelli capolista, ha già staccato il pass per la Coppa Italia di A2 e quest’anno dà la sensazione di potersi giocare gli spareggi per il balzo in A1 e il Bassano ’54 di Nunes che nonostante fosse già dato spacciatissimo in zona retrocessione si sta giocando la sua brava chance per salvare la pelle con un veterano da far da chioccia e tanti bimbotti in pista a tentar di recitar da monelli. E sabato alle 18 al palazzo, c’è la stracittadina, Bassano ’54 versus Roller, obiettivi diametralmente opposti, ma stesso pathos e identica garra.