Hockey: il weekend perfetto

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Vincono tutte e tre le squadre di Bassano

di Vincenzo Pittureri

Il perfect game, la partita perfetta la fabbricano in tre e contemporaneamente: Ubroker Bassano e Roller il sabato, il Bassano ’54 la domenica sera. E allora l’autentica disdetta è non poter assistere dal vero a questo filotto di vittorie che comunque  qualcosa lo certificano. Ovvero che la Roller ha le carte in regola per approdare ai playoff per l’A1 e giocarsi fino in fondo le sue brave chance di ritornare al piano di sopra. Coach Zanfi ha costruito un’autentica cooperativa del gol dove tutti vanno a segno e la squadra non dipende mai da un solo finalizzatore. Il 9-2 all’emergente Montecchio Precalcino di Roberto Zonta non ammette repliche ed è pure un fulgido modello di intensità ed aggressività difensiva.
Il Bassano ’54 sbanca 5-6 Montebello nel posticipo domenicale, afferra la terza vittoria e per la prima volta mette il nasino fuori dalla zona retrocessione. Merito al gran lavoro di Luis Nunes che ha preso in mano in estate una formazione considerata dai più spacciatissima e progressivamente sta riuscendo grazie al lavoro quotidiano di riportarla fuori dalle secche. E manca ancora Tottene che rientrerà nel girone di ritorno a irrobustire le quote salvezza dei giallorossi.
Infine l’Ubroker in A1 che con la tenacissima prova nel derby col Valdagno, ribaltato in rimonta 5-3, grazie ad una bollente doppietta di capitan Samu Amato, ha dimostrato di poter sterzare una stagione per adesso scandita da troppi alti e bassi ma con le potenzialità di poter svoltare da un momento all’altro. E con la consapevolezza che Bassano sarà il cliente che tutti vorranno schivare tanto alla final eight della Coppa Italia che nel tabellone playoff. Poiché senza l’apporto del pubblico i valori di appiattiscono e saltando il fattore campo, la truppa di Crudeli può recitare da guastatore contro chiunque.


COSA VA: Lo spirito di combattimento, la garra, la voglia di prendersi il derby a tutti i costi e rilanciarsi in grande stile in ottica campionato. Il desiderio della squadra di recuperare posizioni e giocarsi poi quando conterà davvero il ruolo di outsider di lusso tra le favorite conclamate.

COSA NON VA: Il rocambolesco cartellino rosso a Sergio Festa dopo le schermaglie con De Oro, che toglie un’arma tattica a Crudeli e che impedisce per l’ennesima volta in questo torneo al Bassano di poter giocare a pieno regime nel prossimo derby interno col Sandrigo, in un cammino pieno zeppo di assenze o infortuni sin dallo scorso ottobre. Ecco perché i margini di crescita al netto di malanni o squalifiche sono sensibili.
Vincenzo Pittureri