Vendemmiata Ubrocker: Sandrigo al tappeto.

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Il Bassano travolgente vince 8-2 il derby in trasferta. La Roller inizia col botto.

di Vincenzo Pittureri

Più che un ottovolante, un intero lunapark. E nel parco giochi giallorosso si divertono un mondo quelli dell’Ubroker. Che se ne infischiano della doppia pesantissima assenza (Pol Galbas e coach Crudeli squalificati) e piallano via comunque un qualificatissimo Sandrigo (4 punti contro 3 prima del via non 30 a 2), travolgono 8-2 sul suo campo. Marc Coy (poker secco) è il mattatore, Pablo Cancela (tripletta) è il suo alter ego, mentre Sam Amato completa la scorpacciata. Bassano senza incantare recita da big palesando enorme intensità difensiva e alzando tutte le percentuali offensive non solo quelle sui tiri diretti che tornano ad entrare. Mai in affanno, Pertegato e i suoi amici viaggiano col pilota automatico e in controllo per tutti i 50’.
COSA VA: Tutto quanto: l’atteggiamento, il rendimento, la qualità e la gestione. Oltrechè la classifica. Per quanto parziale, il primato temporaneo a quota 7 assieme al Valdagno fa morale  buon sangue. E i margini di crescita sono ancora evidenti e sensibili.
COSA NON VA: Nulla quando deflagri in esterna 8-2. Niente non va. Tuttavia l’Ubroker necessita di recuperare i suoi effettivi (Galbas in pista e Crudeli in panca), perché da novembre si andrà dentro ogni 3 giorni tra Coppa e campionato e lì la tenuta sarà basilare.

In A2 invece inizia col botto la Roller che s’impone d’autorità a Seregno 5-2 mandando in gol un po’ tutti quanti (il veterano Marangoni eppoi Zen,  Bergamin, Dal Monte e Fraccaro), mentre cade in volata al palazzo l’acerbo Bassano ’54 di Nunes, che pure se la gioca benone col più reputato Thiene che la spunta 4-3. Avanti 3-1 alla pausa (Toniolo, Tottene e Pilati a referto), il ’54 si sgonfia nella ripresa incassando la beffa a 4 minuti dalla sirena per mano dell’eterno Casarotto, che viaggia per i 39 ma confeziona una serata da implacabile triplettista.