Bassano, poker che vale il tris

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di Vincenzo Pittureri

Sintetico il campo, sintetico anche Bassano che infatti ha spedito 4 banane nel sacco altrui, sbrigando la pratica e infilando il terzo strillo consecutivo con la vetta a punteggio pieno ora in coabitazione col Montecchio. Match giocato a porte rigorosamente chiuse. Oddio, in verità solo quella del Bassano che tra campionato e Coppa è alla quinta partita di fila da clean sheet, perchè la porta degli altri è parsa un filo meno impermeabile. Maino nella fattispecie ha lanciato in partenza qualche giovanottino scalpitante (Michelon, Rossi, lo stesso Gottin) senza che i suoi pupi mai togliessero il piede dal pedale. Munarini su lancione calibrato di Equizi ha sbloccato al 21’, Tescaro acceso da Guccione ha raddoppiato al 37’, quindi Guccione ha fallito un rigore al tramonto del primo tempo (e lì il San Martino è rimasto in dieci), quindi nella ripresa, dopo un paio di interventi da dvd del portiere veronese, il subentrante Popovic ha propiziato l’autorete dello 0-3 al 31’, mentre il ragazzone appena 17enne Fabbian al minuto 39 ancora dal dischetto ha spiazzato Massalongo con l’esecuzione dello 0-4.
E domenica al Mercante incombe proprio il braccio di ferro col Montecchio, le due battistrada che si contendono la cima solitaria. Certo, emozioni, sussulti e magari pure qualche singultone, ma brividi meno del giusto poiché da adesso sino a fine mese si va in pista ogni 3 giorni, Bassano salvo la prossima sarà stabilmente in trasferta e con un paio di roventi scontri diretti in calendario e dunque la notizia è che sinora abbiamo scherzato e da adesso si farà dannatamente sul serio. Meglio per l’occasione riattivare qualcuno dei vari ammaccati (Vigo, Da Riva e Pace in primis), poiché per 15 giorni almeno ci sarà bisogno di tutti, anche delle cosiddette seconde e terze linee per organizzare la resistenza e sventare l’imboscata.
Vincenzo Pittureri