Hockey: Bassano Revolution

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Il nuovo sponsor UBROKER con un piano almeno triennale spinge i giallorossi verso nuovi traguardi ambiziosi.

di Vincenzo Pittureri

E’ arrivata la manna? Beh, sì, un po’ è come se fosse arrivata la manna. E siccome la manna è sempre la manna, guai a sottilizzare o soltanto fare gli schizzinosi. Lo sponsor UBROKER (ramo energia su scala nazionale) decide di investire a Bassano con un programma pluriennale e uno dei due soci di riferimento dell’azienda piemontese (il reggiano Fabio Spallanzani), lascia la sua Scandiano dopo stagioni proficue (promozione in A1, Coppa Italia di A2 e qualificazione europea) e sceglie di puntare su Bassano per alzare la famigerata asticella degli obiettivi. E per riuscirci si provvede in primis del suo fidato coach dei successi emiliani (il totem Roberto Crudeli), quindi arruola una raffica di addizioni di primissima fascia (gli assi di briscola Pablo Cancela e Marc Coy, il pimpante Pol Galbas, il veterano di retroguardia Samuel Amato, il bucaniere Sergio Festa, l’emergente portiere Mattia Verona e il giovanotto di ritorno Elia Canesso). Quindi conferma taluni pezzi importanti (il portiere Pertegato, il saettante Mattia Milani e la fresca promessa Mattia Baggio), arricchisce lo staff tecnico di ingressi illustri (il preparatore Ale Dal Monte, nonché Lallo Fietta e Luca Maria Ventra a coadiuvare il lavoro di Crudeli) e quindi con queste premesse è lecito tornare a respirare l’aria salubre della classifica che conta.

“Quest’anno l’obiettivo è il quarto posto, sulla carta Trissino, Forte dei Marmi e Lodi ci sono superiori – dichiarano in coro lo sponsor e il coach – ma quello che ci preme da subito è la mentalità: vogliamo combattere e rendere la vita dura a tutti quanti provando a riaccendere la passione dei tifosi e della gente in città, come accadeva sino a pochi anni fa. Perciò vogliamo essere competitivi in campionato, in Coppa Italia e anche in Eurolega dove saremo l’unica italiana iscritta”. In attesa di sollevare un trofeo entro il 2022, come da pianificazione, per adesso Crudeli prepara una formazione pronta a ringhiare contro chiunque. Mettendoli ai lavori forzati: da inizio settembre due sedute di allenamento ogni giorno e per tutta la stagione. Roba che manco il calcio di serie A. E la curva ha immediatamente accolto il gruppo con uno splendido striscione di benvenuto. Come dire, sono tutti già carichi a palla, l’unico focolaio di entusiamo contagioso a prova di Covid.