Buon 70esimo compleanno al Tezze Calcio! Il club si racconta con libro e mostra!

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Di Domenico Lazzarotto – Raccontare i settant’anni di vita di una squadra di calcio, dopo che sono già stati realizzati due libri sull’argomento (uno per i cinquanta e uno per i sessanta anni) sembrava una impresa quasi impossibile.

Ma era anche una sfida stimolante. Rovistando tre archivi di appassionati, vecchie buste di foto e ricordi giovanili sono emersi lentamente una serie di spunti interessanti. Una lettura trasversale di questi settant’anni iniziati nel ‘48 con un’Italia, appena uscita da una guerra dolorosa e fratricida ma che voleva a tutti i costi rialzarsi in piedi.

Ed il racconto del primo presidente Decimo Fontana che portava i giocatori in trasferta col suo motocarro

che, a Tezze, durante la settimana, trasportava le mucche che lo stesso macellava nella sua macelleria in centro, ma che la domenica, lavato e ripulito portava un chiassoso gruppo di ragazzi a giocare a calcio nei paesi circostanti.

Era la perfetta metafora della rinascita di una Nazione, così come, per i nostri paesi, è stata la nascita delle compagini calcistiche. Perchè la squadra di calcio locale era in quegli anni l’unica occasione di socializzazione, di intrattenimento domenicale, era la bandiera del proprio paese, era una forma di riscatto sociale. In quelle foto si vedono due cose che oggi sono ormai introvabili: il Buon Senso e l’Umanità.

Per questo non è una mostra, quella allestita da Giuliano Basso (Bassodesign) che parla solo agli appassionati di calcio ma a tutto un paese e che l’esperto lavoro del giornalista Domenico Lazzarotto, fra l’altro ex giocatore ed ex dirigente della società rossoblù, ha fatto raccontare direttamente ad una quarantina fra giocatori e dirigenti fra i più anziani dell’Ac Tezze sul Brenta con una serie di aneddoti  che, a mostra finita, finiranno in un libro che racconterà i 70 anni di una delle società dilettantistiche venete più longeve in campo dilettantistico che proprio quest’anno è stata ripescata in Prima Categoria.

La mostra “70 anni del Tezze” è ospitata presso la palestra delle scuole medie del capoluogo (orario dalle 20 alle 24) sino a conclusione dei festeggiamenti di San Rocco.

Annessa alla mostra del calcio il locale Comitato festeggiamenti, organismo parrocchiale svincolato dalla Pro Loco comunale (che a quanto risulta è ormai solo di nome a livello comunale) ed il Gruppo fotografico animato da Domenico Rigon, a cui hanno collaborato Mario Scattola, Gerardo Pellanda, Gastone Dalla Bona  Pio Brotto e la vicepreside Susanna Tollio, hanno organizzato il concorso fotografico “Tezze da… scoprire”, pure esso inserito nel calendario dei festeggiamenti del patrono San Rocco, riservato ai ragazzi di 3a media.

Una mostra fotografica nella quale vengono esposte vecchie foto che documentano la vita dei campi, i vecchi mestieri, scene di vita familiare e di festa, momenti di vita associativa di gruppi sportivi e sociali, notizie,  documenti storici e attuali della gente tedarota”.

La proposta, presentata nel mese di gennaio di quest’anno, si poneva l’obbiettivo di coinvolgere i ragazzi a presentare 2 foto sugli aspetti di Tezze di cui:

  • 1 fotografia con “aspetti di vita” di Tezze apprezzati in modo particolare
  • 1 fotografia con “aspetti di vita” di Tezze da eliminare e/o da migliorare.

…. Il bando..  ha imposto ai ragazzi di fare una ricerca mirata delle foto da presentare assieme  ad  unasintetica descrizione delle motivazioni sulla scelta dei soggetti fotografati…

… l’obiettivo del  bando, inoltre, mirava ad incentivare i ragazzi all’utilizzo dei mezzi fotografici che hanno a disposizione  (di solito usano il cellulare)  per impegnarsi di più rispetto al loro consueto modo di fotografare e,  in particolare , abituarli ad osservare il contesto urbano in cui abitano  individuando quello che a loro piace e le  situazioni che invece non “sono gradite”.

Per aiutarli in questo impegno sono stati organizzati degli incontri nei quali sono state fornite le necessarie indicazioni tecniche e organizzative.

Comunque, grazie anche alla preziosa collaborazione della vice-preside prof.ssa Susanna Tollio,  hanno aderito alla proposta 15 ragazzi delle tre sezioni fornendo, da quanto emerge dal verbale della giuria, un buon risultato sia per i soggetti scelti sia per le motivazioni a supporto presentate.

La premiazione sarà fatta nella serata finale dei festeggiamenti del 16 agosto.

La  giuria composta dai componenti del Fotogruppo 9 di Nove (Pianezzola Anna Maria, Raineri Carmelo e Tafferini Mariano), riunita in data 26 giugno 2018

per la sezione 3a A ha segnalato:  ANDOLFATTO LUCA  (1 – Titolo: IL LAGHETTO, COM’ERA; 2 – Titolo: IL LAGHETTO… ALLO STATO ATTUALE), PAROLIN ALESSIA (1 – Titolo: I MIEI AMICI IN FESTA; 2 – Titolo: LA MIA FAMIGLIA); SCAPIN GIADA (1 –Titolo: L’ANGOLO A MISURA DI BAMBINO; 2 – Titolo: CONFRONTO);

per la sezione 3° B: ALBERTON DAVIDE  (1 – titolo: IL BRENTA E I SUOI COLORI; 2 – Titolo: IL BRENTA …FERITO);

 BARAUSSE MYA (1 – Titolo: CATASTA DI LEGNA INNEVATA; 2 – Titolo:UNO SQUARCIO DI VIA ROMA)

 DE ROSSI GIULIA (1 – Titolo: LA RINASCITA DELLA COMPAGNA; 2 – Titolo: BUTTIAMO VIA IL MURO)

per la sezione 3 C:MARABELLO EMY (1- Titolo: PISTA CICLABILE ; 2 – Titolo: AUTO…  IN CURVA)

TURCATO NORMA (Titolo 1 :Via Roma con Villa Albertoni; Titolo 2: Via Roma… in stato di abbandono).

Fra le segnalate sono poi state premiate le foto di :

SCAPIN GIADA –        con il  3° premio assoluto

ALBERTON DAVIDE –             con il  2° premio assoluto

DE ROSSI GIULIA –   con il  1° premio assoluto 

.. infine a

ANDOLFATTO LUCA – la Giuria ha assegnato un  premio speciale per la migliore foto della mostra: dal titolo   IL LAGHETTO…ALLO STATO ATTUALE