E’Youssef Darbal il nuovo Direttore Tecnico del BBM Rugby Bassano 1976

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A poche settimane dalla conferma sulla panchina della prima squadra, di coach Paolo Baratella e del suo braccio destro Marco Agostini, la formazione del BBM Rugby Bassano 1976 mette a segno un altro colpo importante con l’approdo in giallorosso del nuovo direttore tecnico Youssef Darbal. 

Youssef Darbal, 33 anni, ha una laurea in scienze motorie conseguita in Marocco ed una laurea di specializzazione ottenuta a Parigi nel 2012. Haconseguito il secondo livello FIR nel 2015. Lo scorso anno ha sfiorato la storica qualificazione in serie B con i gialloblu del Castellana Rugby (Castelfranco Veneto),esperienza preceduta da cinque anni in qualità di direttore tecnico del settore giovanile al Valsugana Rugby. Allenatore con esperienza anche negli under 16 e under 18 per la Federazione Italiana Rugby, il neo DT giallorosso è stato anche allenatore under 15 in Francia della società Boucles de la Marne e del club Clamart 92.

“Arrivare a Bassano per me è una grande soddisfazione – spiega Youssef Darbal – conoscevo il direttore sportivo Andrea Segafredo con il quale mi sono incontrato e abbiamo condiviso da subito il progetto formativo, basato sulla massima attenzione nei confronti dei giocatori e dei vari staff tecnici. Sono contento perché avrò la possibilità di seguire tutte le giovanili, mantenendo ovviamente un saldo rapporto anche con la formazione senior di coach Paolo Baratella. Alcuni elementi della diciotto potrebbero far comodo anche ai “grandi” e lavorare in sinergia sarà fondamentale. Dopo la stagione passata al Castellana, riparto con una nuova sfida, avvincente e ricca di motivazioni”.

Soddisfazione è espressa anche dal presidente del BBM Rugby Bassano 1976 Antonio Filippucci:

“L’approdo di Youssef Darbal a Bassano è un ulteriore step di crescita che abbiamo voluto dare alla nostra formazione, partendo dalla base – spiega Filippucci – per la prima volta ci dotiamo di un professionista che sarà con noi a tempo pieno, per portare avanti un progetto finalizzato a far crescere sia i giocatori ma anche i tecnici. E’un impegno importante che abbiamo deciso di rendere concreto perché crediamo che sia questa la strada per fare un ulteriore salto di qualità in avanti, sulla strada del miglioramento progressivo. Un miglioramento attuato senza forzare i tempi ma senza nemmeno rimanere fermi su posizioni che vogliamo invece costantemente rendere migliori”.