Mentre Rosso sogna il suo Vicenza, a Bassano nasce il nuovo Giallorosso

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«Stiamo costruendo il nuovo Vicenza Calcio».Queste le parole scelte da Renzo Rosso per accompagnare la foto pubblicata dallo stesso Mr Diesel sul suo profilo instagram e che lo ritrae assieme al figlio Stefano a cena nel noto ristorante milanese di Carlo Cracco. Del gruppetto fanno parte anche l’ex attaccante del Milan, Alexandre Pato e l’ex centrocampista di Roma e Perugia Hidetoshi Nakata.
Quale sia il reale significato della frase postata da Rosso, se non quello di esaltare il tifo biancorosso del Menti, non è dato sapersi. Quel che è certo è che si tratta dell’ennesima conferma che del Bassano Virtus, a nostro parere, a patron e presidente interessa ormai poco.
E allora, a noi che abbiamo scelto di occuparci dello sport di Bassano interessa di più guardare ai possibili scenari futuri del calcio giallorosso che, rispetto a qualche giorno fa sembrano poter essere un po’ più rosei. Diciamolo subito: l’anno prossimo, ai piedi del Grappa, ci sarà una nuova società, sarà giallorossa, giocherà al Mercante e avrà un suo settore giovanile(diverso dunque dalla Next virtussina). La notizia trapelata dagli ambienti del tifo pare avere più di un fondamento, grazie ad un progetto che vedrebbe coinvolti alcuni imprenditori bassanesi. Accantonate le ipotesi Cartigliano e Valbrenta e quasi certamente anche quella legata a Mussolente, al momento il nuovo Bassano partirà dalla terza categoria, salvo che nelle prossime ore non si verifichi qualche novità. Attendiamo.
Intanto arriva da più parti la solidarietà a Bassano e ai suoi tifosi. Giacomo Cenetti, ex centrocampista giallorosso, sul suo profilo facebook scrive : «Non importa se ci sono 10 ..100…1000 o 10 mila tifosi …. quando una storia di una società viene cancellata fa sempre male. Chi mi conosce sa quanto sono legato alla città di Bassano … vi faccio un grosso in bocca al lupo ! Che sia promozione, eccellenza o serie D, tiferò per vo» .
E pochi giorni dopo anche Simone Iocolano si è sentito in dovere di esprimere un giudizio su quanto sta accadendo in riva al Brenta, con queste parole «È inutile pensare se sia stata la scelta giusta piuttosto che quella sbagliata.. ognuno ha i suoi progetti e le sue idee ed è giusto che le realizzi.. per me l’importante è ricordarsi di quello che è stato,dei brutti e dei bei momenti passati con quella maglia addosso, delle gioie e dei dolori vissuti con quei tifosi che ti facevano sentire parte di una grande famiglia…questa foto per me racchiude tutto quello che per me è stata la città di Bssano e il calcio bassano e proprio come nella foto allargo le braccia e anche se virtuale vi abbraccio e vi dico che il bassano virtus 55 soccer team non morirà mai… almeno nei nostri ricordi!!»
Bassano non morirà, scrive Ioco. E come lui ne sono convinti anche i Fedelissimi che il prossimo lunedì sono pronti a ripartire, come nel loro stile, con una grande festa. Appuntamento alle 20.30 al Ponte