ROSSO, BASSANO E IL VICENZA. PENSIERI IN LIBERTA’, SPERANDO IL PONTE REGGA…!

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E quindi? Non è il primo aprile? Non è una fake news? Non è un finto Renzo Rosso?

No no, è tutto vero. Renzo Rosso vuole comprare il Vicenza, accorparlo con il Bassano Virtus, unire il tutto in un’unica squadra con maglia biancorossa e, da qualche parte, un po’di giallo. Ah, dimenticavamo, ciao ciao Mercante, ciclisti contenti e tutti a giocare al Menti.

Risveglio peggiore per Bassano, oggi, non poteva esserci. Forse solo la chiusura e la successiva caduta improvvisa del Ponte degli Alpini (chiuso al passaggio nell’eventualità che immaginiamo e quindi, ovviamente, senza alcun problema per le persone) avrebbe potuto creare sgomento maggiore in città.

In piena corsa playoff Rosso senior, andando contro anche alle recenti affermazioni di Rosso junior, apre le porte a Vicenza e dice a Bassano: “Preparati, che si va al Menti”.

Intendiamoci…a noi dispiace, come crediamo a molti bassanesi. E non ci piace l’idea che il Bassano Virtus, ed il giallorosso, vengano cancellati con un colpo di spugna…ma è anche vero che entrando nel dettaglio della scelta di Renzo Rosso, qualche ragione il patron Diesel ce l’ha.

Imprenditore prima di tutto con il cuore, per il momento, in un cassetto…una scelta difficile da accettare in riva al Brenta ma che, analizzata bene, ha le sue logiche. Renzo Rosso, imprenditore, cerca una piazza più ampia per le sue mire. E il Vicenza di oggi, in crisi e praticamente a costo decisamente basso rispetto alle potenzialità che offre il biancorosso, è un’opportunità unica, da cogliere al volo appunto per un imprenditore.

Bello e bassanesisticamente di cuore il suo attaccamento alla città. Ma di fronte ad un’occasione di questo tipo la scelta può anche starci. Renzo Rosso vede Joe Tacopina a Venezia che con un po’di soldi e grande entusiasmo sta sfiorando la serie A. E al suo fianco, in poco tempo, si sono schierati tutti, con il progetto del nuovo stadio oramai pronto a partire e tutta la politica, o quasi, al suo fianco. A Cittadella identica situazione. I Gabrielli vanno a braccetto con l’amministrazione, problemi non ce ne sono, il Citta è in serie B e, come il Venezia, in lotta per la A.

Troppi problemi…? A Bassano invece la situazione, purtroppo per RR, è costellata ed è stata caratterizzata da iter non troppo felici. Il progetto del nuovo stadio, ad esempio, è un qualcosa di difficile concretizzazione. Certo, si parla bene e in maniera facile. Ma obiettivamente e oggettivamente, quanto può essere conveniente stravolgere un intero quartiere, quando a meno di un’ora di distanza c’è uno stadio che, seppur cadente, è già pronto e avrebbe bisogno di interventi decisamente minori?

Vicenza davanti e il Bassano come seconda squadra…anche questa è un’opzione plausibile. Visto che proprio di recente si è parlato della possibilità di schierare una seconda squadra, l’idea non è da scartare. Il cuore giallorosso, ovviamente, ne soffrirà, ma i “schei” per adesso sono quelli di Renzo Rosso che guardando al suo, è giusto dica “perchè no”.

Il sindaco Poletto…! Pochi minuti fa ai nostri microfoni ha dichiarato che “Il Bassano Virtus non merita di essere cancellato così”. Ma è anche vero che se a Bassano fino ad ora, la situazione è rimasta pressoché statica per quanto riguarda i punti cruciali da sviluppare (stadio in primis) a Vicenza a Renzo Rosso direbbero (in teoria): “Prego, vieni e fai quello che vuoi, basta che ci salvi da sta situazione”.

Insomma, logisticamente ed economicamente Vicenza, per Renzo Rosso, può essere un’opportunità da valutare e sfruttare. Mettendo però da parte, e subito, cuore, amore dei tifosi verso il giallorosso, storia del Bassano Virtus e tanto altro. Un qualcosa che fatichiamo a comprendere, perché Bassano e la sua società calcistica hanno una storia, ma in un calcio come quello attuale, un imprenditore che mette davanti i propri interessi e quelli del suo gruppo alla passione non è così strano.

Provincia unica 🙁 Ecco, diciamo che RR realizza o vuole realizzare ciò che fino ad ora nessuno era mai riuscito a fare. Unire Vicenza e Bassano in un’unica entità. Senza pensare troppo alle conseguenze.

I tifosi vicentini…! Tanti approvano, molti schifano Rosso e la sua idea. Tempo fa, in un nostro articolo, parlavamo della storica rivalità tra Bassano e Vicenza, ricevendo come risposta insulti da ogni dove e affermazioni del tipo: “Non è vero che Bassano e Vicenza sono rivali”, “Siamo tutti amici”, “E’bellissimo tifare Vicenza e anche  Bassano”. Ecco…ora, se l’idea di Renzo Rosso andrà in porto, sarà l’occasione per mostrare praticamente quanto scritto dai supporter solo poche settimane fa…!

La tempistica…sbagliata. Ecco, forse solo questa è la cosa davvero stonatissima. La tempistica dell’annuncio. Vinci 2-0 a Renate e avanzi ai playoff, e il giorno dopo come premio ti dicono che ti cancellano e che è inutile o quasi sudare tanto. Diciamo che la tempistica, secondo noi, è decisamente sbagliata.

L’alternativa…! Renzo Rosso compra il Vicenza e cede il Bassano Virtus, lasciando intatta la storia e i colori giallorossi. Cede il Bassano Virtus…ma a chi? Chi avrebbe la possibilità e le capacità per prendere le redini del club? Non abbiamo, al momento, la risposta…!

E comunque…per noi #FORZABASSANO sarà sempre prioritario. Dovessimo arrivare ad un Vicenzano o Bassenza, o na roba del genere, o solo Vicenza con Bassano al suo interno beh…ci penseremo a cose fatte. Nel frattempo godiamoci sti playoff…e #FORZABASSANO!