Fedelissimi sul ponte vecchio per rinnovare amore ai colori giallorossi

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Nonostante le ripetute richieste della società di attendere il prossimo lunedì (giorno in cui verranno aperte le buste per l’acquisizione del Vicenza)  prima di compiere qualunque mossa, i tifosi del Bassano Virtus hanno deciso di far sentire di nuovo la loro voce già il prossimo venerdì. Il luogo scelto è quello simbolo della città: la zona del Ponte degli Alpini, l’orario le 19.30. Fedelissimi e simpatizzanti di troveranno per trascorrere assieme qualche momento e celebrare gli oltre 100 anni di storia del Bassano Virtus. Sciarpa al collo, i sostenitori giallorossi, faranno sentire il loro amore per il club di via Piave, ripercorrendone a grandi tratti il lungo secolo di vita, partendo dalla lettura della prima formazione ufficiale della storia virtussina. « Un’ occasione – spiegano i Fedelissimi – per ribadire e confermare che accetteremo soluzioni ragionevoli,  che non prevedano cancellazione o riduzioni del nostro grande valore storico». In sostanza, per ribadire la loro assoluta contrarietà all’ipotesi di fusione, annunciata da Patron Rosso e confermare la loro fede ai colori giallorossi indipendentemente da quello che sarà il destino della loro squadra. Ma questo, lo sappiamo, è un altro capitolo. E per leggerlo non si può far altro che attendere le 12 di lunedì 28 maggio.  Perchè, solo una volta delineato il futuro del Lane ci sarà modo di parlare di quello del Bassano. E anche a proposito del futuro dei biancorossi nulla ancora è dato sapere: non è escluso che accanto ai nomi ormai ufficializzati possano comparire all’ultimo secondo nuove cordate disposte a rilevare il Vicenza. Senza contare che anche il destino sportivo dei biancorosso si saprà solo dopo  gara 2 dello spareggio salvezza col Santarcangelo, in programma sabato. Un aspetto, dunque, da non sottovalutare perchè,  in caso di permanenza del vicenza in serie C, a Rosso non servirebbe più il titolo sportivo del Bassano che dunque restare in  mano ai soci di minoranza o essere ceduto ad altri.  Insomma, non resta che aspettare. In riva al Brenta sarà una lunga, lunghissima settimana