A Bassano lo sport è per tutti… ma non per il Pattinaggio!

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Con 48 ore di anticipo sul tradizionale saggio di fine anno la società Bassano New Skate viene avvisata che non potrà utilizzare il PalaBassano, già prenotato da mesi. Perché? Perchè la Luparense (formazione non certo bassanese) per la  finale scudetto ha scelto di tornare a Bassano. E allora, di fronte ad interessi diversi da quelli che da sempre animano lo spirito dello sport, ecco che “i figli di un Dio minore”, come i pattinatori della New Skate,  vengono “relegati” al Centro Giovanile.E scoppia la polemica. 

Ecco, di seguito, il Comunicato-denuncia del presidente della Bassano New Skate:

Con molto dispiacere, devo comunicare che lo spettacolo di fine anno della Bassano New Skate si farà purtroppo quest’anno al Centro Giovanile. La struttura è assolutamente inadeguata ad ospitarci ma l’alternativa è quella annullarlo. Ho chiesto a genitori di portare pazienza per i disagi che subiranno e di darci una mano a fare, come al solito, il meglio possibile con ciò che abbiamo a disposizione.
Martedì mattina il gestore del Palazzetto ci ha avvisato che non sarebbe stato possibile usare la struttura perché venerdì devono montare la pista per il calcio a 5 e sopra non ci si può pattinare. La data del 26 maggio era stata prenotata e da loro confermata da febbraio. In questi due giorni noi del direttivo con l’aiuto dell’Assessore allo Sport e di tutte le allenatrici, abbiamo freneticamente cercato altre soluzioni purtroppo senza alcun esito.
Sono molto dispiaciuto e amareggiato, ma ora pensiamo solo a lavorare per allestire la struttura in modo che sia utilizzabile al meglio. Il programma rimane invariato con l’unica variazione del luogo in cui facciamo la manifestazione.

I fatti:
A febbraio concordiamo con la gestione del PalaSind la data dello spettacolo di fine anno. E fissiamo il 26 maggio. Alla manifestazione partecipano circa 150 atleti e normalmente assistono circa 700 persone;
Circa 3 settimane fa ci viene comunicato che il 26 maggio il nuovo pavimento del Palasind sarà coperto dalla pista del calcio a 5, ma che lo spettacolo si potrà fare senza problemi. Ai nostri dubbi manifestati sulla pattinabilità della pista ci è stato risposto con sicurezza che non c’erano problemi. Abbiamo pertanto provveduto ad adattare le scenografie alla nuova situazione (non essendoci disponibili le balaustre o i fori nel pavimento abbiamo modificato 40 mt di struttura che sostiene i teli della scenografia);
Lunedì 21/5 mattina la gestione del PalaSind mi comunica che il prezzo da pagare quest’anno per l’uso della struttura è di 1000€ + iva e che sabato non ci sarà la pista del calcio a 5 montata;
Lunedì 21/5 sera arriva la fattura di BASSANO HOCKEY TEAM A.S.D. per i 1220€ con preghiera di pagarla subito;
Martedì mattina mi  avvisano telefonicamente che la pista per la partita della Luparense deve essere montata per forza venerdì ma che non ci si potrà pattinare sopra. E pertanto il nostro evento salta. Gli spiego che ci sono già le locandine fuori e che ormai è tardi. Mi propone di spostarlo al Pala2 (che peraltro è occupato con una manifestazione della Junior 2000) oppure di spostare il saggio il 9 giugno (data nella quale è possibile ritrovarsi nella stessa situazione perché nel caso ci sia anche gara5 proprio il 9 è previsto il rimontaggio della stessa pista).
Esaminate le poche possibilità a disposizione, ho chiesto subito all’Assessore Mazzochin di indire una riunione per aiutarci a trovare una soluzione. La riunione è stata convocata per mercoledì alle 12:45 in sala Ferracina. Durante la giornata di martedì ho cercato di contattare tutti i responsabili delle Società coinvolte (Luparense Football Club che ha la partita lunedì sera, Fides et Robur ginnastica artistica che ha il saggio domenica, Bassano Volley per la gestione del Pala2). Mi mancava ancora di contattare la Junior 2000 che ha il saggio sabato sera al Pala2, ma tutti gli altri hanno dato la disponibilità a essere presente alla riunione e hanno fornito le informazioni necessarie per cercare possibili soluzioni.
Mercoledì mattina la stessa persona che gestisce il Palasport e ci ha comunicato l’impossibilità di utilizzarli per il saggio annuncia la sua assenza alla riunione per “motivi personali”. Poco dopo vengo scopro che si sono arrabbiati perché abbiamo inviato, senza concordare con loro l’invito ad altri”. Durante i colloqui telefonici con le altre associazioni mi sono reso conto che le versioni fornite dal gestore e dagli altri non coincidevano. Di solito chi rifiuta il confronto è colui che non racconta la verità.
Accettata comunque la condizione, siamo andati alla riunione nella quale, ovviamente, non è stato possibile trovare una soluzione, salvo proporci di cercare noi un palazzetto fuori Bassano e il tentativo dell’Assessore di convincere la Junior 2000 a spostare il proprio saggio dal Pala2 al PalaSind lasciando a noi libero il Pala2.
Abbiamo contattato, credo, tutti i Palazzetti pattinabili della zona da Maser a Zanè ma senza trovarne uno di libero.
Abbiamo questa mattina (ieri, n.d.r.) ricevuto il “niet” anche dalla Junior 2000
Abbiamo, con la collaborazione della Luparense, cercato altre possibilità come montare la pista di notte (anche con volontari da noi trovati), ma niente da fare.
La sequenza dei fatti è tranquillamente documentabile.
Dopo tutto questo abbiamo quindi deciso di allestire lo spettacolo al Centro Giovanile, facendo tutti gli sforzi necessari per fare vedere in condizioni di sicurezza lo spettacolo a più persone possibile. Sapendo comunque che non potremo ospitare tutto il pubblico che normalmente assiste al nostro spettacolo.
Finché scrivo questo comunicato, mi trovo a giustificare con i genitori che sono delusi dalla nostra organizzazione. Chiaramente chi non ha provato a gestire un’Associazione Sportiva non può capire: questa situazione è quantomeno paradossale.
Per quanto mi riguarda sono molto deluso e amareggiato da quanto successo e da come la nostra Associazione e il nostro sport sono stati trattati. Sono anche dell’idea che forse era più giusto annullare tutto e lasciare che genitori e atleti organizzassero, come proposto, manifestazioni di protesta impedendo di montare la pista al PalaSind, purtroppo chi lavora a testa bassa viene sempre bastonato, al contrario invece chi si comporta male e “rompe le scatole” viene rispettato.
Il Presidente di Bassano New Skate – Flavio Ferronato