Non basta un grande Bassano: Padova espugna il Mercante

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Non basta un grande Bassano per fermare la capolista Padova che espugna il Mercante dopo una battaglia lunga 90 minuti. Formazione cinica e d’esperienza, quella biancoscudata, capace di capitalizzare tutte le occasioni ed infliggere agli uomini di Colella il primo stop del girone di ritorno.  Succede tutto nella ripresa. Sblocca il match Ravanelli di testa al 49′, poi è Minesso a pareggiare il conto su rigore procurato da Diop. Al 63′ nuovo vantaggio ospite con un bel tiro dal limite di Pulze che regala alla squadra di Bisoli, tre punti preziosi in chiave promozione diretta. 

«Non ho dubbi che il Padova vincerà il campionato – sono le prime parole pronunciate ancora in campo da mister Colella – da parte nostra, abbiamo fatto il possibile. Ma le squadre che vincono i campionati sono così: due mezzi tiri, due gol: una squadra così cinica l’ho vista raramente.  Il Bassano? Ci siamo rialzati tante volte lo faremo anche questa». ASCOLTA QUI LE PAROLE DI MISTER COLELLA

La cronaca:

Sono i giallorossi ad avere la prima vera occasione per andare in vantaggio: al 2′ doppia girata volante di Diop, ma in entrambe le occasioni respinge Bindi con i pugni. Due minuti dopo è ancora il Bassano a farsi pericoloso:  Zonta serve Proia, che prova il diagonale, ma il pallone termina di pochissimo fuori. La prima frazione è tutta di marca giallorossa: Proia sfiora la traversa di testa e Minesso calcia un diagonale che Bindi devia in corner.

Nella ripresa i virtussini subiscono a freddo il vantaggio ospite: al 49′ grandissima punizione di Sarno, Grandi toglie la sfera con la complicità della traversa, dal sette; ma sulla ribattuta Ravanelli è il più lesto di tutti a buttarla dentro a porta quasi sguarnita. La reazione dei padroni di casa è immediata: al 56′ Diop guadagna un rigore che Minesso non sbaglia. L’1-1 dura pochi minuti: al 63′ ospiti ancora in vantaggio con Pulzetti. E’ il 2-1 che chiuderà il match. Prima del triplice fischio finale, però, c’è ancora tempo per un colpo di testa pericoloso del solito Ravanelli e per il pari sfiorato dal Bassano, ma l’azione da manuale di Minesso, termina con la palla di poco fuori.

Per i bassanesi arriva la prima sconfitta nel girone di ritorno. Sconfitta a testa alta però come ammette mister Bisoli che definisce quella giallorossa, l’unica formazione ad essere riuscita, finora, ad imbrigliare il gioco biancoscudato,