Coppa Veneto Trofeo Mikasa: il giovane Bassano si arrende in 3 set. Storico bis per il Faizanè

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Bassano Volley – Faizanè 0-3 (21-25, 23-25, 22-25)

Bassano Volley
: Carlesso 5, Cecchin, Conte, Bertagnin, Frighetto (K) 18, Zurlo 2, Bordignon 5, Pontarollo 2, Stragliotto 8, Sgarbossa 9, Girolimetto, Tosin (L), Busatta (L). All. Chemello
Faizanè: Roman A., Poletto (K) 5, Vallortigara 12, Simonato, Rebeschini, Roman F. 15, Casalin 7, Baggio 11, Perazzo, Sgro’ 1, Niero 1, Manfron (L), Confente (L). All. Soliman
Note. Durata set: 23′, 26′, 28′. Tot. 1.17′. Bassano: battute errate/vincenti 14/2, muri 5, errori 20. Zanè: battute errate/vincenti 8/3, muri 7, errori 14. Arbitri: Riccardo Callegari da Paese e Alessio Bragato da Noventa di Piave. Segnapunti: Francesco Mischi da Verona

Il Faizanè vince la seconda Coppa Veneto della sua storia, ma il Bassano Volley dei giovani esce tra gli applausi di un Palasport di Cavazzale gremito in ogni ordine di posto. Una partita molto più equilibrata di quanto non dica il risultato finale con Zanè, dominatrice assoluta della stagione di serie C fino a questo momento a dovere faticare oltre il previsto. Tre set pieni di emozioni e di spettacolo in cui il Faizanè ha saputo imporre la legge del più forte e la propria esperienza nei momenti decisivi, trascinata dal solito super Roman, mvp della gara. Muro e battuta, alla fine, hanno fatto la differenza per la squadra di Soliman, capace di gestire al meglio ogni tentativo di rimonta di Bassano. La squadra di Chemello ha giocato, comunque, a viso aperto con grandi difese e con il piglio di chi aveva poco da perdere.

Tre set quasi in fotocopia con Zanè sempre pronta a scappare in avvio di parziale e la squadra di Chemello capace di reagire, di mettere il fiato sul collo agli avversari, senza però piazzare mai la zampata finale. Zanè ha trovato la grande serata anche di Vallortigara e Baggio, trascinatore al centro. Bassano si è affidata alla buona vena in attacco di capitan Frighetto e alle grandi giocate del libero Tosin. I break del secondo e terzo set portano entrambi la firma di Roman: nel secondo set con il break che dal 22 pari porta Zanè al 25-22, e poi nella parte centrale del terzo set con un turno in battuta che scava il solco decisivo. Nonostante l’estremo tentativo di Bassano, che dal 19-22 arriva fino al 22-24, prima dell’errore fatale in battuta di Frighetto che regala il trionfo alla squadra di Soliman e manda in visibilio i tanti tifosi dell’Olimpia. “Dedichiamo la vittoria a Manzardo, il nostro compagno di squadra che si è infortunato e che oggi non poteva essere qui – dice alla fine Filippo Roman -, è una vittoria meritata, soprattutto per il grande lavoro che facciamo durante la settimana.” “Loro sono più forti, più grossi, più.tutto – dice il capitano del Bassano, Mirko Frighetto -. Noi ci abbiamo provato fino alla fine, ma oggettivamente era difficile poter fare di più“.