Bassano in rimonta a Meda! Il Renate è battuto 2-1

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RENATE – BASSANO VIRTUS 1-2

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Mattioli, Malgrati, Vannucci, Anghileri; De Micheli (19′ st Fietta), Pavan, Palma (19′ st Simonetti); Finocchio (28′ De Luca), Gomez, Lunetta. A disposizione: Cincilla, Confalonieri, Mutti, Ferri, Ungaro, Gatelli, Zanetti. All. Cevoli

BASSANO (4-3-2-1): Grandi; Andreoni, Pasini, Bizzotto, Karkalis; Bianchi (11′ st Zonta), Botta, Proia (28′ st Salvi); Minesso, Tronco (13′ st Fabbro); Diop (28′ st Razzitti). A disposizione: Costa, Barison, Laurenti, Gashi, Bonetto, Stevanin, Romagna. All. Colella

ARBITRO: Sig. Tursi di Valdarno (Sig. Dibenedetto di Barletta – Sig. Vono di Soverato)

RETI: 11′ Palma (R), 40′ Karkalis (B), 43′ st Fabbro (B)

NOTE: Giornata mite con forti precipitazioni piovose, terreno di gioco in cattive condizioni. Ammoniti De Micheli (R), Botta, Bizzotto, Pasini, Karkalis (B). Calci d’angolo: 7-3 Bassano. Recupero: 0′ pt + 3′ st. Spettatori: 200 circa.

MEDA – Terza sconfitta casalinga consecutiva per il Renate, che cede di misura al Bassano Virtus dopo essere anche stato in vantaggio. Ottimo primo tempo per i brianzoli, avanti con Palma ma ripresi dalla prodezza di Karkalis. Nella seconda frazione, virtussini quasi sempre col pallino del gioco in mano, ma ci vuole una super giocata di Fabbro per completare la rimonta vincente a 2′ dal 90′.

Dopo le trasferte di San Benedetto e Bolzano, il Renate torna al “Città di Meda” per la sfida contro un Bassano Virtus in piena salute, nonostante il beffardo k.o. nel monday night contro la capolista Padova. Problemi, e nemmeno pochi per mister Roberto Cevoli, che deve fare a meno dello squalificato Di Gennaro e degli infortunati Teso, Savi, Antezza e Scaccabarozzi, a cui si sommano anche Lunetta, Vannucci e Simonetti in condizioni tuttaltro che ottimali. Non cambia il modulo (4-3-3), ma gli interpreti sì. Coperta cortissima in difesa, dove Vannucci fa il centrale con capitan Malgrati e Mattioli (decisivo con il gol del 2-0 all’andata) staziona sull’out di destra, con conseguente spostamento di Anghileri sul versante opposto. A centrocampo si rivede Palma, mentre De Micheli si guadagna il secondo gettone consecutivo da titolare. E’ l’attacco l’unico reparto confermato, con Gomez supportato dalla coppia Finocchio-Lunetta. In casa giallorossa, mister Colella – il grande ex di turno – deve fare a meno del fantasista Venitucci e del lungodegente Grandolfo. Albero di Natale per i virtussini, che cambiano gli esterni difensivi (Andreoni e Karkalis per Bonetto e Stevanin) e ritrovano Bianchi a metà campo dal 1′. E’ il giovane Tronco il deputato a sostituire Venitucci e ad affiancare Minesso alle spalle di Diop.

Buona la partenza dei padroni di casa, che al 5′ si fanno subito vedere dalle parti di Grandi. Verticalizzazione di Mattioli per De Micheli, destro secco ma a lato della porta virtussina. Due minuti dopo ottima ripartenza orchestrata da Pavan che invita Lunetta ad affondare sulla sinistra, traversone smorzato di petto da Gomez per Palma, che con il destro guadagna il primo corner del match. La costante spinta brianzola viene premiata al minuto 11. Azione caparbia di Lunetta che prova a sfondare per vie centrali, Pavan in qualche modo recupera la sfera al limite e la cede a Palma, che complice una deviazione manda fuori causa Grandi per il vantaggio nerazzurro. Secondo gol stagionale per il 23enne monzese. E’ un vantaggio a dir poco fondamentale per il Renate, che nel 2018 non aveva ancora segnato per primo. Il Bassano fatica a scuotersi e a dare continuità al proprio gioco, e rischia addirittura il raddoppio al 33′. Calcio di punizione battuto da Finocchio, palla che rimbalza nel cuore dell’area e che arriva sul destro di Lunetta, che non riesce ad imprimere la necessaria potenza, agevolando la presa bassa di Grandi. Mentre le pantere danno l’impressione di poter controllare le operazioni, gli ospiti, quasi a sorpresa, rimettono le cose a posto. La staffilata mancina di Karkalis passa tra una selva di gambe e manda fuori causa Di Gregorio, tradito probabilmente anche da una zolla che modifica la traiettoria della sfera. Un vero peccato, tutto da rifare al “Città di Meda” dopo i primi 45′ di gioco. Renate che, nonostante le molteplici defezioni, sta disputando una gara di grande agonismo e abnegazione.

Il pareggio conseguito sul finire della prima frazione dà entusiasmo al Bassano, che preme sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio. All’11’ Proia va sul fondo e pesca Tronco che, spalle alla porta si gira e con il sinistro gonfia la rete…esterna. Colella ci crede, inserisce Fabbro al posto di Tronco e Zonta al posto del convalescente Bianchi. Le contromisure di Cevoli arrivano piuttosto in fretta, con la sostituzione di entrambe le mezzali. Simonetti e Fietta portano forze fresche in mediana, al posto di De Micheli e Palma, autori di prestazioni più che convincenti. Il forcing dei bianchi vicentini non si esaurisce, anche se al 21′ Lunetta avrebbe la chance – al termine di una pregevole ripartenza solitaria – di calciare da buona posizione, preferendo invece l’assist per l’accorrente Simonetti, braccato da tre avversari. Sul ribaltamento di fronte, azione nello stretto che porta Zonta a tu per tu con Di Gregorio, bravissimo a dire no all’ex compagno di squadra con la casacca dell’Inter. I nerazzurri resistono e mostrano grande compattezza, ma non riescono a pungere dalle parti di Grandi mentre i minuti scorrono veloci al “Città di Meda”.Il pareggio sembra il risultato buono per entrambe, ma al 43′ il Bassano sorpassa. Gomez lamenta un fallo che Tursi non ravvede, Botta pesca col contagiri Fabbro, che con un bel destro al volo non dà scampo a Di Gregorio. E’ una mazzata per la formazione di Cevoli, che non ha tempo e sufficienti energie per provare ad assaltare il 2-2.