Under 16 vincente contro Selvazzano. Valori e dinamicità per una vittoria di spessore!

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Si inizia con un minuto di silenzio per il lutto che ha colpito il Rugby veneto in settimana. Il Rugby vuole essere palestra di vita e questi eventi devono spronare tutti noi, che amiamo il rugby, a far si che lo sia sempre di più.
Di fronte oggi il Selvazzano…! Quel Selvazzano, quello che lo scorso novembre ci ridicolizzò in una partita tutta da dimenticare ed infatti non ci fu traccia di cronaca quel giorno! Stamani quindi c’era un bel peso da togliere dalla coscienza dell’U16…ma i nostri ragazzi non ci hanno smentito e con un tondo 55-5 hanno decisamente rimesso le cose a posto!

Bravi! Ora, l’avversario francamente era modesto e lo è rimasto anche oggi, poco più di un allenamento per i nostri e la possibilità per tutti di mettersi in luce. L’avversario ci fa una meta a tempo scaduto ma gliela lasciamo volentieri e bonariamente, non solo per il rimaneggiamento della compagine bassanese, ma soprattutto per la lealtà e la simpatia di questa squadra con genitori e dirigenti davvero sportivi. Bravo il nostro capo claque Giacomo, con tanto di campanon da mandria, a tifare per il Selvazzano, bell’incoraggiamento, se lo meritano, non hanno mollato e una meta alla fine vuol dire non voler alzare bandiera bianca! Chapeau!

La prima meta arriva subito, al primo attacco, senza difficoltà ma è laterale e Scramo non trasforma 5-0.
Azione successiva e si vede il nostro “grande bungia” Valerio da quasi 30 metri partire in fuga solitaria a meta dopo essersi aperto un varco tra le fila patavine, Farina trasforma e si va sul 12-0. Terzo attacco e terza meta, stavolta di Giacomo ancora su cavalcata solitaria addirittura da metà campo! Farina non trasforma e siamo 17-0.
Azione successiva, Giacomo tenta un up’n’under, poi Filippone blocca un calcio avversario così Scramo può andare a meta. Farina trasforma, 24-0.

A questo punto il Bassano tira il fiato e si fa pressare dall’avversario mai domo. I nostri salvano il punteggio ad un paio di metri dalla linea di meta con gli avversari che sentivano “spussa” di meta. Perdiamo palla, poi la riprendiamo, fasi un po’ disordinate dove il Selvazzano tiene, calci e touche si susseguono. C’è anche una nostra bella apertura ma sbagliamo un po’ troppo, soprattutto sui lanci e sulle ricezioni della palla e così si va a riposo.
Il secondo tempo si apre con una bella meta di Filippo che si infila dalle retrovie, supera la linea avversaria e va a meta. Farina trasforma ancora e si va sul 31-0.

I nostri rimangono lucidi e concentrati e infatti non gli mancano nemmeno le idee ed ecco che Farina si guadagna una meta con un bel grab che riesce a riprendersi e superare la linea di meta! Scramo non trasforma, 36-0.
Ora nuova fase interlocutoria, sono sempre i nostri che dettano il ritmo, ma si rilassano, poi Filippone si stanca di questa confusione, prende la palla, dà un paio di “spintoni” si apre il varco e fa meta. Farina non sbaglia e si va a 43-0.

Ora i singoli si divertono, Farina fa il mediano, Scramo fa un offload, Giacomo tenta un grab, ma come detto all’inizio il Selva non molla e si spinge fino a 5 mt dalla meta, poi i ns. serrano le fila e il ns. Alberto va a meta! Farina stavolta non trasforma. 48-0.  Il gioco riprende e Giacomo pensa bene di sgranchirsi le gambe, e così prende la palla e corre a meta! Calcio buono, 55-0.

Ma come detto il Selva non ci sta, vuole una meta per evitare la disfatta e così, raccoglie le forze, serra i ranghi e spinge. Arrivano nuovamente ai 5 mt, buttano fuori Antonio, continuano a spingere a dopo diverse fasi riescono caparbiamente a portarsi a casa la meta della staffa! Bravi! Non sono poi fortunati col calcio, e la partita finisce 55-5.

E’ andata come doveva andare (anche l’andata però avrebbe dovuto! Quindi….) ma molto bene i nostri ragazzi e direi proprio tutti, panchina compresa, i quali si sono sicuramente guadagnati il rispetto di chi li ha messi in campo e di chi li ha visti e sostenuti dagli spalti. Grazie ragazzi, forse non ve ne accorgete, ma trasmettete valori e divertimento, emozioni e coraggio; forse oggi non era la partita più difficile, ma qualcosa ci dice che vi siete divertiti!