Rugby Bassano: la rivelazione Under 18 e il segreto dell’imbattibilità

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Tra quelle giallorosse è la formazione rivelazione di questa stagione, capace di uscire imbattuta dai campi di tutto il Veneto. E’ l’Under 18 di coach Parolin, il gruppo che lo scorso anno mancava tra quelli in maglia BBM e che invece, quest’anno, sta mettendo in mostra talento e grinta da vendere.
Coach, facciamo un po’ il punto su questa stagione.

«Siamo alla seconda giornata di ritorno e fino ad oggi non abbiamo subito neppure una sconfitta sul campo. Le uniche sono arrivate solo dalla giustizia sportiva, che ci ha tolto a tavolino due vittorie, per un nostro errore di tesseramento».

Spieghiamo una volta per tutte com’è andata…
«Semplice: una distrazione e un po’ di sfortuna. Qui a Bassano abbiamo due ragazzi con lo stesso nome, Edoardo Alberti, uno fa parte del nostro gruppo, mentre l’altro è in forza all’under 12. Eravamo convinti di avere tesserato l’Edoardo giusto e invece era esattamente l’altro. Il “caso” è scoppiato dopo la partita d’andata con Selvazzano (sfida vinta all’ultimo minuto su rovesciamento di campo, n.d.r.) e così ci sono stati tolti i punti delle prime due partite di campionato».

E da allora è stata una continua rincorsa…
«Esatto, da quel momento abbiamo macinato punti ma ci mancano sempre quelli delle prime due partite. Li avessimo oggi saremmo in vetta alla classifica. Invece, nonostante la migliore differenza tra punti fatti e punti subiti, davanti a noi ci sono Petrarca, con cui abbiamo pareggiato la sfida diretta e Valsugana».

E adesso? Cosa si aspetta da questa seconda parte di stagione?
«Il nostro obiettivo è quello di continuare a vincere e provare ad arrivare primi anche se questi 8 punti persi ci pesano sul groppone. Non sarà facile perché abbiamo subito alcuni infortuni pesanti e non sappiamo ancora quanto potremmo riavere la rosa al completo. Se avessi a disposizione tutti sono sicuro che potremmo puntare al filetto di successi da qui alla fine di stagione. Con qualche pedina chiave in meno non sarà certo facile, ma noi non smetteremo di provarci».

La cosa più incredibile della vostra stagione è che questa Under 18 è una realtà assolutamente nuova.
«Si l’anno scorso non esisteva, avevamo una squadra in collaborazione con il Rugby Alto Vicentino. Questa volta, invece, possiamo vantare una formazione tutta nostra con giocatori giovanissimi e alcune punte di diamante su cui le selezioni regionali e nazionali hanno già messo gli occhi. E’ il caso di Marco Ruffato, che è in “Accademia” a Treviso e già convocato in azzurro e poi Giulio Campana e Andrea “Sorriso” Sartor, selezionati per la rappresentativa veneta».

Insomma possiamo immaginare che questa Under 18, domani, sia la prima squadra bassanese..
«E’ quello che speriamo. In nostro augurio è continuino a giocare, se lo faranno il futuro del rugby giallorosso è assicurato»