Gli “All Blacks” giallorossi a valanga sul Monselice. Ora testa ai playout!

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BBM Rugby Bassano 1976 travolgente nell’ultima sfida del campionato di serie C contro Monselice, con gli uomini di coach Baratella che vincono 84-5. Una vittoria di spessore, che non evita ai giallorossi l’obbligo di giocarsi la salvezza ai playout ma che vedrà la squadra di capitan Zalunardo e compagni tra le più quotate, comunque, per rimanere nella serie.

Contro Monselice spazio all’esordio in seconda linea di Marco Tessariol, al ritorno di Bordignon, e alle giocate per la prima volta anche di Giacomo Battaglin e Matteo Zanini. Monselice non è mai in partita, Bassano fa capire da subito che non ci saranno sconti e archivia la pratica in pochi minuti. Un 84-5 che porta i giallorossi al quarto posto in classifica con 32 punti, a due sole lunghezze dalla terza posizione occupata dal Villadose, l’ultima che avrebbe permesso ai giallorossi di entrare nel trio delle squadre ai playoff.

“L’obiettivo di fare la partita e di non concedere nulla agli avversari è stato raggiunto – spiega coach Baratella – la squadra ha mostrato un ottimo carattere e ora ci prepariamo alle prossime sfide che ci vedranno lottare contro squadre affamate di risultati e desiderose, come noi, di non retrocedere. Il nostro pensiero, da qui in avanti, è quello di iniziare ad impostare la squadra per la prossima stagione, puntando sull’inserimento di innesti provenienti dalle giovanili, squadre alle quali chiederò un giusto sacrificio; serve il salto di mentalità, e di conseguenza anche un passo in avanti dal punto di vista della qualità”.

Belluno a 39 punti, Feltre a 35 e Villadose a 34 punti in classifica che volano ai playoff. Bassano, e i suoi 32 punti, non permettono ai giallorossi di aggiudicarsi l’accesso al poule “promozione”. Le prossime avversarie per non retrocedere saranno Rugby Piave, Monselice, Portogruaro, Udine e Oderzo:

“Lotteremo senza fare sconti – prosegue Baratella – il tutto per crescere ulteriormente. Ci sono mancati due punti per i playoff, e in questo è impossibile non tornare con la mente ai punti persi per la trasformazione mancata contro il Villadose e al match casalingo giocato e non sfruttato appieno contro il Belluno. Ma è anche da queste occasioni mancate che ho chiesto alla squadra di crescere. Fisicamente ma soprattutto mentalmente, perchè la differenza sta proprio nel trasformare i problemi e le proprie carenze in opportunità per migliorarsi, imparando dalle mancanze. Chi ci riesce, diventa inevitabilmente più forte, e noi proveremo a farlo”.