Brunopremi, anno nuovo… vecchia sconfitta!

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Brunopremi.com Bassano – Vivigas Arena Volley 1-3 (14-25, 26-24, 10-25, 20-25)

Brunopremi.com Bassano: Rizzo 14, Monaco 1, Arboit, Martinelli (K) 7, Gazzola 5, Peruzzi 4, Guerra 1, Micheletti 5, Tellaroli 12, Bardin, Quarto, Vianello (L). All. Martinez
Vivigas Arena Volley: Carelli , Venturini, Cantamessi, Sghera, Merzari, Mazzi (K), Brignole, Venturini A., Rivoltella, Favari, Bissoli, Romano (L), Moschini (L). All. Pilliturari
Note. Bassano: battute errate/vincenti 7/4, muri 9, errori 29. Verona: battute errate/vincenti 4/11, muri 9, errori 18. Arbitri: Simone Natale da Venezia e Claudio Boscolo da Chioggia

Il nuovo anno non riserva sorprese di formazione e così mister Martinez si affida al sestetto più collaudato, quello con Rizzo-Peruzzi in banda, Martinelli-Gazzola in centro, Michieletti regista, Tellaroli in contromano e Vianello a guidare la difesa. Nel 1° set parte meglio il Vivigas Verona che sbaglia meno ed è più incisivo in attacco: le veronesi si portano avanti 5-8 e 6-12 approfittando anche dei tanti in errori in attacco delle bassanesi. Mister Martinez prova a cambiare qualcosa prima chiamando due time out (sul 6-10 e sul 9-15) e poi con un doppio cambio, inserendo Guerra e Monaco per Tellaroli e Michieletti. Purtroppo l’inerzia del match non cambia e le leonesse continuano a commettere una serie notevole di errori in attacco pur giocando bene negli altri fondamentali. Verona gestisce il vantaggio allungando nel finale fino al 14-25 che arriva su un ace di Venturini.

Nel 2° set il Brunopremi.com parte meglio (4-2, 6-4) ed è solo grazie ad alcune grandi difese veronesi che il vantaggio delle padrone di casa non è più ampio. Peruzzi e Rizzo aggiustano la mira, mentre sono due muri di Martinelli e Rizzo a portare il punteggio sul 9-5. Il massimo vantaggio bassanese arriva sul 13-8 con un muro di Gazzola, dopodichè in casa Bruel si spegne la luce e con un break di 0-5 le ospiti trovano la parità riaprendo il set. A togliere le castagne dal fuoco a Martinez ci pensa, dopo il time out, la stessa Gazzola che in veloce firma il 14-13. Verona sfrutta il momento positivo trovando anche il vantaggio (18-20), ma Bassano non molla ritrovando la parità con un ace di Michieletti e il vantaggio con un attacco di Tellaroli (21-20). La stessa Tellaroli non sbaglia il 23-22, mentre il primo set point arriva su un errore in attacco delle veronesi (24-22), ma il Vivigas li annulla entrambi. Dopo un altro attacco di Tellaroli, alla terza occasione il Brunopremi.com non sbaglia trovando il muro vincente con Michieletti per il 26-24 finale.

Purtroppo però nel 3° set il Bassano non si gasa, anzi, le leonesse subiscono sin da subito l’aggressività in battuta delle ospiti e stavolta a non funzionare proprio è la ricezione. Martinez chiama due time out (3-8 e 5-12), mentre Rizzo lascia il posto a Monaco, per poi rientrare in seguito. In quella che sembra davvero un’altra partita rispetto al set precedente, capitan Martinelli e compagne crollano completamente finendo il parziale con un eloquente 10-25. Come per magia a campi invertiti cambia nuovamente l’inerzia del match e la squadra di Martinez parte bene nel 4° parziale portando avanti 4-2 (attacco di Peruzzi) e 8-4 (muro a uno di Rizzo). Sul 10-4, che arriva con un bel mani out di Tellaroli, la panchina veronese chiama tempo, ma il Brunopremi.com non si ferma andando a segno con l’ottima Gazzola per il 13-7. Come nel 2° set però Bassano spreca il vantaggio subendo la rimonta del Vivigas che prima impatta a quota 15 costringendo Martinez al time out e poi si porta in vantaggio con un tocco di prima di Bissoli (16-17). Nel finale la squadra ospite allunga con due muri su Tellaroli e Rizzo (18-22). Tellaroli si riscatta firmando i due punti che riaccendono la speranza (20-22), ma nell’interminabile azione seguente Bassano spreca 3-4 volte la possibilità di portarsi a -1 e di fatto la partita finisce qui perché Verona chiude i conti con un contrattacco, un muro e un ace fortunoso per il 20-25 che mette fine alla partita.

Il Brunopremi.com si arrende ancora una volta 3-1 rimpiangendo non poco alcuni frangenti di una sfida che le leonesse avrebbero potuto vincere o quanto meno portare al tie break. Invece a fine serata restano, come prima della sosta, zero punti e un po’ di comprensibile amarezza per quello che poteva essere e non è stato: di sicuro però vanno eliminati i black out che sono costati il 4° set e avrebbero potuto costare anche il 2°, così come vanno limitati gli errori (29 stasera di cui ben 18 in attacco). Altra nota dolente della serata viene dalla classifica perché quello di stasera al PalaLungobrenta era uno scontro diretto contro la squadra che occupa il quartultimo posto in classifica: la zona salvezza dunque, dopo il match con Verona si allontana ancora di più perché ora dista 10 punti visto che le veronesi sono salite a quota 14 punti contro i 4 delle bassanesi. La settimana prossima si gioca di sabato: il 13 gennaio alle 17.30 infatti il Brunopremi.com sarà di scena a Trento contro l’Argentario, 6° in classifica con 19 punti.