Loris Zonta, il ritorno

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In attesa di tornare a fare sul serio, domani, per il Bassano Virtus sarà tempo di amichevoli. Alle 15 al centro sportivo “G.B. Fabbri” di via Coppari, a Ferrara, i giallorossi  incontreranno la Primavera della SPAL e a disposizione di mister Colella ci sarà anche Loris Zonta, centrocampista di scuola virtussina, arrivato a titolo definitivo dall’Inter con un contratto fino al 30 giugno 2020.
Capitano della Primavera dell’Inter e vincitore da protagonista della Coppa Italia Primavera 2015/2016, nella quale ha firmato, con la rete decisiva, la finale contro la Juventus, ieri Loris si è presentato alla stampa. Ecco le sue prime dichiarazioni, rilasciate all’Ufficio Stampa del Bassano Virtus, Sara Vivian:

“Fa sicuramente piacere ritornare in questa società, c’è un bel progetto e avrò la possibilità di crescere e migliorarmi ulteriormente. Sono contento di aver avuto questa possibilità, sento la fiducia della società che mi ha fortemente voluto. Vengo da alcuni mesi difficili a Pisa, dove ho avuto alcuni problemi,
all’Inter invece ho compiuto un percorso importante di 6 anni e questo era il momento giusto per me per misurarmi in questo campionato.

Tornare a casa dopo tanti anni è molto bello. Qui c’è una grandissima organizzazione e un ambiente straordinario che ti permette di lavorare, persone affidabili e professionali che sono sicuro mi aiuteranno nel mio percorso di crescita. Ho sempre seguito anche da lontano l’andamento del Bassano Virtus, perché sono sempre stato legato a questa società dove sono cresciuto prima di approdare all’Inter di cui ero anche tifoso (due anni fa, da vincitore della Coppa Italia Primavera, fece visita ai bambini del camp estivo del Bassano Virtus per giocare con loro, ndr).

Le prime impressioni del gruppo? La squadra è molto buona ed unita, tutti danno il massimo l’uno per l’altro. Mi hanno accolto benissimo e penso questa sia la forza del gruppo. Ho ritrovato Tronco e Bonetto con cui avevo giocato nelle giovanili giallorosse. Spero di poter dare il mio contributo alla squadra nel raggiungere un buon piazzamento playoff. Questa squadra è molto competitiva e ambisce ad ottenere un posto più alto di quello occupato ora e sono sicuro che con l’impegno di tutti ci riusciremo.

Le mie caratteristiche? Ho ricoperto diversi ruoli nel centrocampo come centrale o mezzala, ma sono stato impiegato anche come esterno d’attacco. Mister Vecchi mi ha impiegato maggiormente come mezzala e forse è il ruolo che prediligo. Mi piace inserirmi e cercare la porta. Con la Berretti dell’Inter sono stato capocannoniere della squadra con 15 gol al mio primo anno come centrocampista, da piccolo giocavo come prima punta.
Mister Mancini mi portò in ritiro con la prima squadra e nella tournée americana dove scesi in campo anche contro il PSG. Mi ha sempre sostenuto, dandomi dei consigli utili che mi hanno aiutato a crescere. Anche con De Boer e Pioli mi sono trovato bene. Spero di mettere in pratica quei consigli qui a Bassano”.