In Umbria con qualche “Gubbio”. Il Bassano in trasferta con sensazioni da “ultima spiaggia”

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Parlare di spiagge d’inverno non è mai scontato. Ma quella contro il Gubbio, domani alle 16.30, pare proprio essere una di quelle distese di sabbia dalle quali è necessario scappare il più rapidamente possibile. Per farlo, e per tornare tutti a Bassano e godersi poi uno spritz in piazza, i ragazzi di Magi (con Magi compreso) devono fare La Partita. Una finale di coppa del mondo, come dovranno essere da qui ai prossimi sei mesi tutte le partite.

Magari esageriamo, ma da qui all’Epifania, per garantire e garantirsi panettoni e calze della befana, in casa giallorossa bisognerà non sbagliare. Vincere, correre e soprattutto convincere. A parole, le motivazioni ci sono, ed è una base fantastica. Sul campo però, Gubbio o non Gubbio, bisognerà buttarla dentro e farne uno o due in più di loro. Più che Bassano contro Gubbio, sarà Bassano contro Bassano. Quel Bassano impaurito e timoroso visto nelle ultime uscite, contro il Bassano che stenta ad uscire ma che c’è, caricato dalle parole di Magi e pronto a battagliare per riportare il giallorosso lassù, in alto in classifica. Ieri ha parlato Bonetto, orgoglioso di vestire questa maglia per la quale stravedeva da piccolo e per la quale stravede ora. In tribuna, adesso, ci sono tanti piccoli giallorossi che stravedono per questa maglia. Ed è a loro, per loro, che va giocata al massimo la sfida contro il Gubbio.

“Tutti, dai giocatori con più esperienza fino a noi più giovani, vogliamo cercare di dare il massimo per uscire da questa situazione – ha detto Andrea Bonetto incontrando i giornalisti – E’ difficile trovare un motivo rispetto a quanto accaduto, i tanti infortuni dell’ultimo periodo non ci hanno di certo agevolato, ma siamo un gruppo importante e la soluzione la dobbiamo trovare noi stessi. Domenica siamo stati contratti mentalmente, ora ricerchiamo una buona prestazione per ritrovare risultati e tranquillità, andremo a Gubbio per battagliare. Ci siamo parlati diverse volte tra di noi, siamo tutti uniti e stiamo lavorando duramente in questi giorni. Vogliamo invertire la rotta intrapresa in queste ultime settimane, il campionato è aperto e ancora lungo, siamo concentrati sul riprendere a fare punti per riguadagnare terreno davanti a noi.

Bonetto è cresciuto nel settore giovanile giallorosso e in questa prima parte di campionato è già sceso in campo in 7 occasioni: “Per me è un’emozione e una soddisfazione vestire la maglia con la quale sono cresciuto. Da piccolo venivo a fare il raccattapalle e ora mi ritrovo a giocare in prima squadra come sognavo. A casa, nella mia camera, ho ancora appesa una distinta di una gara della stagione 2009/2010 con a fianco una foto in cui mi si vede a bordocampo con Fabiano che esulta dopo un gol. E’ bello pensare di essere qui ora e conservo gelosamente il ricordo dell’esordio, da titolare, a Santarcangelo della terza giornata. Ringrazio il mister per le opportunità che mi ha dato finora, io cerco di farmi trovare pronto ogni volta in cui lui mi chiama in causa.
Ho rivestito diversi ruoli in difesa? Nelle difese a 3 mi trovo molto bene, ma mi piace anche la difesa a 4. Prediligo il ruolo di centrale ma mi adatto anche come esterno a destra o sinistra”.