Delusione e rabbia, il Brunopremi.com perde 3-1 a Bedizzole

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Bedizzole Volley – Brunopremi.com Bassano  3-1 (23-25, 26-24, 25-9, 25-13)
Bedizzole Volley: Bani, Bateman 4, Pezzotti 1, Negrisoli, Cotelli 3, Domenghini 3, Mambelli 24, Arici 8, Gentili 14, Zampedri (L), Dossena, Pillepich 6, Falikowska (L), Peli. All. Guidetti
Brunopremi.com Bassano: Rizzo 13, Monaco, Arboit, Martinelli (K) 5, Gazzola 2, Peruzzi 11, Guerra 1, Micheletti 3, Tellaroli 16, Bardin, Vianello (L), Quarto (L). All. Martinez
Note. Bedizzole: battute errate/vincenti 5/16, muri 15. Bassano: battute errate/vincenti 9/6, muri 12. Arbitri: Andrea Savino e Alessio Fini
Il Brunopremi.com torna dalla trasferta di Bedizzole con più rabbia che delusione, perché davvero stavolta per come si era messa la gara sembrava possibile vincere o quanto meno andare a punti, mentre la squadra di Martinez se ne torna a Bassano con 0 punti e la sensazione di aver perso una ghiotta occasione per tornare muovere la classifica conquistando punti salvezza fondamentali. Dopo un 1° set giocato bene e vinto con personalità è arrivato un 2° set perso ai vantaggi, ma soprattutto è arrivato l’inaspettato crollo nei restanti due parziali persi a 9 e a 13 a causa di un vero e proprio crollo psicologico che purtroppo non rende merito alla bontà del gioco espresso da capitan Martinelli e compagne nella prima metà del match. Di qui la comprensibile delusione, mentre la rabbia deriva dal fatto che nel 2° set sono purtroppo stati determinanti anche alcune decisioni arbitrali davvero discutibili che sono costate un cartellino rosso a un allenatore misurato e rispettoso come Martinez.
Dando uno sguardo agli scout va detto che le padrone di casa hanno vinto la partita con la battuta e col muro: dalla linea dei 9 metri il Bedizzole ha saputo far male tant’è che alla fine si contano ben 16 ace, mentre la ricezione giallorossa fa registrare il 48% di positività e il 31% di perfezione: conseguentemente ha faticato l’attacco che chiude con un 28% e ben 15 muri presi. Da sottolineare il fatto che le percentuali sono state “sporcate” solo in parte dai due set finali, perché comunque una fatica in fase di cambio palla si era già evidenziata nei due set iniziali.
Per quanto riguarda la cronaca del match, nel 1° set il Bassano ha avuto il merito di crederci sempre: sotto 16-13 e 21-19 le leonesse, trascinate dagli attacchi dell’ottima Tellaroli, non si sono mai abbattute centrando la parità a quota 21 e vincendo sul filo di lana col punteggio di 23-25. Anche il 2° set si gioca all’insegna dell’equilibrio dato che dopo il 6-2 iniziale in favore delle padrone di casa, le due formazioni giocano punto a punto. Nella fase centrale del set però ecco gli episodi incriminati che hanno cambiato il corso del parziale e probabilmente del match: fa parte del gioco e il Bruel Volley Bassano non si è mai lamentato dell’arbitraggio, ma la cronaca racconta di alcuni errori che hanno mandato su tutte le furie un signore come Martinez (punito col rosso) e soprattutto che hanno portato il punteggio da un possibile 12 pari al 14-11 per le padrone di casa. Capitan Martinelli e compagne hanno avuto il merito di non perdere la testa, cosa che avverrà nei parziali successivi, e di giocarsela fino alla fine di un set chiuso ai vantaggi sul 26-24 in favore del Bedizzole.
Niente da dire invece sulla cronaca del 3° e del 4° set: bastino i punteggi (25-9 e 25-13) per rendere bene l’idea del crollo verticale dal punto di vista psicologico delle leonesse. Il Brunopremi.com chiude così il 2017 con una sconfitta in una serata non certo fortunata: la classifica vede sempre la squadra di Martinez al penultimo posto con 3 lunghezze di distacco dall’Est Volley terzultimo, ma soprattutto, ed è questa la seconda brutta notizia della serata, a 7 punti dalla zona salvezza occupata dal Vivigas Arena che stasera ha battuto 3-0 proprio la squadra friulana nello scontro salvezza. Al rientro in campo, il 7 gennaio 2018, al PalaLungobrenta arriveranno proprio le veronesi del Vivigas per una partita importantissima e, in tutti i sensi, da non perdere.
(A cura dell’Ufficio Stampa Brunopremi.com)