Mussolente aderisce alla Carta etica dello sport veneto!

0

Mussolente tra i primissimi Comuni veneti ad aderire

Il Comune si impegna a rispettare i 14 principi etici contenuti nella Carta approvata dal consiglio regionale veneto a settembre.

In tempo record l’amministrazione comunale di Mussolente ha espresso la volontà di aderire alla Carta etica dello sport veneto. Approvata ad inizio settembre dal consiglio regionale veneto la Carta si inserisce nel quadro di sano approccio alla pratica sportiva da parte degli atleti, nonché a valorizzare il volontariato e l’associazionismo sportivo.

Il Comune di Mussolente, impegnato a valorizzare i valori dello sport, inteso come risorsa importante per tutti sia per il benessere fisico o socializzante, è tra i primissimi, se non il primo, in Veneto ad aver aderito alla Carta e chiederà alla Regione di essere inserito nell’elenco delle Pubbliche amministrazioni aderenti. La decisione di aderire è comprovata dalla delibera di Giunta nr. 108 del 18/10/2017.

Alla carta etica possono infatti aderire le Pubbliche amministrazioni ma anche le società e le associazioni sportive dilettantistiche e quelle professionistiche, il Comitato regionale del CONI, il Comitato regionale del CIP, i Comitati regionali e territoriali delle Federazioni sportive nazionali, delle Discipline sportive associate e degli Enti di promozione sportiva, le Università e gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.

Aderendo alla Carta etica anche il Comune di Mussolente si impegna a rispettare una serie di principi: dal rispetto dei praticanti e dei loro ritmi di sviluppo e maturazione al rispetto degli altri, dello spirito di squadra e del senso di solidarietà, nonché il rifiuto di ogni forma di discriminazione nell’esercizio dell’attività motoria e sportiva. Pone l’accento sui valori della lealtà e dell’onestà, il rispetto delle regole e del giudice o arbitro sportivo ed il rifiuto dell’utilizzo di mezzi illeciti o scorretti. Il tutto nel rispetto del principio cardine dell’autonomia dell’ordinamento sportivo.

Non solo.

Con l’adesione alla carta etica il Comune si impegna a rispettare anche i 14 articoli in essa contenuti e che affermano il diritto di tutti a fare sport e che definiscono lo sport “portatore di valori morali, culturali, educativi, nonché imprescindibile fattore di inclusione sociale ed integrazione popolare, nel totale rifiuto di ogni forma di discriminazione.”

Tra i punti contenuti anche il rifiuto di ogni forma di doping considerato una violazione dei principi sportivi.