La risposta dei Fedelissimi a Magi: “Stasera tutti a Padova per tifare giallorosso”

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Personalità è questo quanto vuole vedere mister Giuseppe Magi dai suoi, nell’anticipo di venerdì alle   alle 20.45 all’Euganeo.  Il Bassano, che non potrà ancora contare su Stevanin e Tronco, cerca quella vittoria che gli è sfuggita anche domenica contro la Triestina e che è costata uno sfogo a dir poco acceso di Mister Magi, come testimonia il video che potete guardare qui, raccolto in sala stampa dal collega Emanuele Borsato. 

A Mister Magi, arrabbiato per i fischi di fine partita ha risposto lo storico capo dei Fedelissimi Giallorossi, Gianantonio Bertoncello, con le parole che avete ascoltato nella nostra intervista, pronto a ribadire la fiducia nel mister e nell’intero gruppo virtussino.

Stasera, dunque, messe alle spalle le polemiche, saranno tutti all’Euganeo per tifare Bassano, una sfida che il tecnico giallorosso ha inquadrato cos’:   “Affrontiamo questa gara con grande entusiasmo e con grande fiducia. Il Padova è sicuramente la squadra regina del mercato estivo, ha inserito in rosa giocatori esperti e di qualità. Abbiamo tutte le qualità necessarie per andare lì e fare una grande partita, la squadra sta bene ed è in salute, sono gare belle da giocare. Il risultato può essere determinato da varie cose, ma dovremo essere bravi a far prendere un indirizzo positivo alla gara.
Voglio vedere il Bassano giocare con personalità, mettendo in campo ciò che fa in allenamento con personalità. Mi aspetto una conferma rispetto a ciò che sono stati i primi 60-70 minuti contro la Triestina, anche se ciò a cui miriamo è riuscire a fare una partita intera con quella intesità. Spero di rivedere lo stesso spirito propositivo domani, perché dobbiamo avere la stessa mentalità sia in casa che fuori, dobbiamo giocare con un pizzico di incoscienza.
Ma siamo solo all’inizio di un lungo percorso, dobbiamo fare il passo secondo la gamba, sono estremamente convinto del fatto che insieme si può vincere, l’importante è unire le nostre forze, perché più stiamo vicini, più diventiamo forti. Se ingigantiamo taluni difetti ora, rischiamo di perdere certezze e sicurezze e non cresciamo, da parte mia c’è la massima volontà di unire tutti gli elementi che ci possono portare a raggiungere risultati importanti.

La crescita di un gruppo può passare anche attraverso dei passi falsi, ma il nostro obiettivo è rendere questa squadra ancora più forte nel minor tempo possibile. Ci vuole un po’ di tempo per creare delle fondamenta solide.
Vogliamo far crescere anche alcuni giovani importanti che abbiamo in gruppo, ma i giovani possono crescere e migliorare solo se trovano un ambiente sano e un impianto di gioco rodato e non devono essere buttati nella mischia come salvatori della patria quando il risultato tarda ad arrivare, altrimenti si rischia di bruciarli, qualora il risultato non arrivasse. Così verrebbero caricati di responsabilità inutili e non sarebbero messi nelle migliori condizioni per esaltare le proprie qualità. Abbiamo una squadra con diversi giovani, ma siamo tutti d’accordo sul non accelerare troppo i tempi con loro ma di costruire una base solida sulla quale possano esaltare le loro qualità”.