Femminile Bassano a forza 8: al Belluno resta solo l’amaro.

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L’eco della rivalsa scende dalle prealpi bellunesi lungo la Valsugana e fa capolino allo stadio Giusti dove il Femminile Bassano, reo di aver scippato il campionato lo scorso anno alla compagine del Keralpen, attende in trincea un agguerritissimo Belluno pronto alla vendetta e voglioso di riprendersi gli onori della cronaca ai danni dell’arcirivale giallorosso.

Squadre che arrivano alla supersfida in grande spolvero ed entrambe a punteggio pieno: il Bassano con una gara in meno causa turno di riposo dovuto al calendario cerca punti preziosi per rimanere agganciato alle posizioni che contano e il Belluno cerca conferme importanti in vetta a braccetto con l’Udinese.

Partita ricca di gol e colpi di scena: partono bene le padrone di casa che nel primo quarto d’ora schiacciano sull’acceleratore portandosi avanti di 2 reti con Dalla Santa (5′) e Zorzan (16′) che sembrano spianare la strada verso la terza domenica di gloria. Bassano che ha addirittura due buone occasioni per chiudere i conti ma il Belluno non ci sta e sul finire della prima frazione trova due reti provvidenziali con lo scorer Sommariva.

Nella ripresa è blackout Bassano: la testa rimane probabilmente negli spogliatoi assieme al thé e il primo quarto d’ora stavolta è fatale per le giallorosse che subiscono 3 reti ospiti (altri due goal di Sommariva e Mastel) che metterebbero ko qualsiasi squadra: 2-5 e tutto da rifare.

Le reti di Favero (29′) e Dalla Santa (34′) alla mezz’ora rinvigoriscono le bassanesi e accendono un barlume di speranza per un rimonta che avrebbe dell’incredibile. Barlume prontamente smorzato dalla Sommariva che porta il punteggio sul 4-6.

Bassanesi che incassano il colpo e tutto sembra finito. Sembra, appunto, perché il Keralpen commette il grave errore di voltare le spalle al lupo ferito. A pochi minuti dalla fine succede l’incredibile: il Bassano si getta in avanti e in 12′ ribalta il Belluno in maniera clamorosa. Brotto, Calzamatta (2) e Favero mettono a tacere quell’eco che aveva spinto le bellunesi ad assaporare una vendetta fermata, come ci riportano fonti bellunesi, anche dall’aria greve e calda della mezza stagione bassanese.

8-6 il risultato finale e onori della cronaca ad entrambe le squadre, che hanno dato vita ad un match pazzesco e che rimarrà certamente impresso per molto tempo nella storia di queste due società.

A Belluno, poi, ci perdoneranno sicuramente se qui fa caldo e splende ancora il Sole.

Stefano Sartore