BBM Rugby Bassano 1976 pronto alla sfida contro il Rugby Piave. Caso antitetanica, parla il presidente Filippucci!

0

Dopo la sconfitta di domenica contro il Feltre, il BBM Rugby Bassano 1976 di coach Paolo Baratella è già tornato al lavoro e domenica dalle 15.30 a Pieve di Soligo proverà ad andare a caccia del riscatto contro il Rugby Piave.

Trevigiani che alla pari del Bassano, in occasione della sfida d’esordio in campionato sono stati sconfitti; 44-8 il risultato in favore del Belluno, nella stessa giornata in cui al “De Danieli” i giallorossi avevano ceduto 31-10 contro Feltre. Un ko che non ha comunque minato la motivazione di Zalunardo e compagni, nuovamente al lavoro per rialzare al più presto la testa, come conferma il coach giallorosso Baratella: “Contro Feltre ho visto buone cose ma c’è molto da lavorare, e il risultato lo dimostra. Abbiamo analizzato la sconfitta e capito l’importanza di dover essere più abili ad adeguare il nostro gioco a seconda di come si indirizza la partita o della tipologia di gioco messa in campo dagli avversari. Ripetere gli stessi errori più volte non porta ad avere buoni risultati ed è per questo che stiamo lavorando sulla capacità di essere bravi a cambiare, pur mantenendo la nostra identità – spiega – abbiamo capito tutti assieme gli errori e iniziato ad attuare alcuni accorgimenti capaci di valorizzare la mischia, uno dei nostri punti di forza. Numericamente ci sono squadre che stanno meglio e di questo aspetto dobbiamo tener conto perchè avendo meno giocatori a disposizione c’è anche meno possibilità di rifiatare. Di positivo però, dopo la prima partita, è che nessuno si è infortunato e che quindi possiamo mantenere compatto il gruppo lavorando tutti assieme. Entusiasmo e carica non mancano, la squadra è giovane e sviluppando un po’di più l’intelligenza tattica i risultati non faticheranno ad arrivare”.

Risultati da trovare quindi grazie ad impegno e determinazione, senza farsi distrarre dal ko di domenica ma guardando avanti, con semplicità e voglia di riscatto.

BBM Rugby Bassano 1976 che interviene anche sulla vicenda che ha portato alla momentanea esclusione di un piccolo atleta sprovvisto di vaccinazione antitetanica, in seguito alle disposizioni della Federazione Italiana Rugby che l’ha resa obbligatoria:

“Il fatto di non aver ammesso in squadra momentaneamente il bambino non è volontà della nostra società ma è un’imposizione dettata dalle norme a cui ci dobbiamo attenere e disposte dalla Federazione Italiana Rugby – spiega il presidente del BBM Rugby Bassano 1976 Antonio Filippucci – il nostro compito primario è quello di avvicinare il maggior numero di ragazzi e ragazze possibili al mondo dello sport e ovviamente del rugby. Il tutto però lo dobbiamo fare nel rispetto delle normative che la nostra Federazione ci impone. Alla richiesta di far giocare con noi il piccolo, sprovvisto di certificazione relativa alla vaccinazione antitetanica, ci siamo rivolti alla Federazione per capire le opzioni a nostra disposizione. Dalla FIR la risposta è stata al momento chiara ed è stata inoltrata ai familiari del giocatore: il piccolo non può giocare senza la vaccinazione in questione, neanche in presenza di una liberatoria scritta da parte dei genitori. Non è nostro interesse escludere i piccoli atleti, ci mancherebbe; dobbiamo semplicemente adeguarci a quanto la FIR impone. Detto ciò – conclude Filippucci – stiamo comunque studiando la situazione e proprio assieme alla Federazione, cercando di trovare le modalità opportune per accogliere nuovamente nella nostra squadra il piccolo”.