L’Hockey Bassano riparte dai giovani!

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Dopo la conferma di Massimo Barbieri in qualità di nuovo tecnico dell’Hockey Bassano, i giallorossi lavorano per dare solidità ad una squadra chiamata ad affrontare ancora una volta una stagione importante.

Ecco allora l’arrivo, carico di entusiasmo, di Nicolas Barbieri, giovane che andrà a vestire la casacca cittadina per dare lustro ad una carriera, la sua, iniziata seguendo le orme del nonno e del papà. Lo scorso anno al via della stagione con la maglia del Correggio, Barbieri ha 19 anni e da difensore proverà a dare il massimo per mettersi in mostra con la maglia giallorossa. Torna invece alla base Andrea Scuccato, compagno di squadra proprio di Barbieri lo scorso anno al Correggio; 21 anni, giovane attaccante, Scuccato rientra in giallorosso per ridare lustro alla squadra della sua città.

Giovane, ma già giallorosso, è anche Elia Canesso, talento di casa pronto a contribuire per far si che la prossima stagione, con il Bassano ricco di giovani, possa essere soddisfacente.

“Quest’anno abbiamo un’età media bassissima per la serie A1 e noi giovani saremo protagonisti. Dal punto di vista personale penso sarà un’annata in cui avro’ la possibilità di migliorare ed alzare il mio livello di esperienza. Daro’ tutto me stesso per offrire il miglior contributo alla squadra.”

Che idea ti sei fatto della squadra?

“Lo scorso anno abbiamo ottenuto risultati fantastici, quindi sono molto fiducioso. Ho già giocato con i nuovi acquisti e sono sicuro che ci toglieremo grandi soddisfazioni. Sono fiducioso anche perchè conosco l’allenatore, sarà la terza stagione che lo avro’ alla guida dopo una stagione all’ UVP Modena e uno nelle giovanili del Bassano. E’ molto organizzato e saprà sfruttare al meglio le nostre caratteristiche per affrontare al meglio la stagione.”

Cosa rappresenta per te la maglia giallorossa e perchè hai scelto il numero 47?

“Per me la maglia giallorossa sportivamente significa tutto, perchè penso sia il sogno di ogni bambino quello di partire dalle giovanili di una società ed arrivare all’A1 con gli stessi colori addosso. Il numero 47 l’ho scelto per ricordare una data che accomuna me e la mia ragazza, che insieme ai miei genitori mi ha sempre sostenuto.”