Il Veloce Club ricorda Chemello e prepara la 75° Bassano- Montegrappa

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Tanta commozione e il ricordo di tantissimi amici. Si è svolta questa mattina, alla presenza di alcune pagine viventi della storia del ciclismo, l’intitolazione della sede del Veloce Club Bassano alla memoria di Cipriano Chemello, indimenticato campione della pista, scomparso dopo una malattia lo scorso febbraio.
Una targa e l’effige del campione, da oggi fanno bella mostra di sè al Velodromo Mercante, quello che l’ha visto protagonista in bicicletta prima e sulla moto, come allenatore poi.
Una cerimonia semplice, come lo era Cipriano che ha preceduto la presentazione della 75° edizione della Bassano – Montegrappa, la classicissima organizzata dal Veloce Club del presidente Michele Cavalera. Si correrà domenica prossima, con partenza alle 10 da piazza libertà. Per la prima volta la corsa sarà riservata solo agli Under 23, niente Élite, dunque, in questa edizione della manifestazione, per volere del presidente e per rispettare quella tradizione che da sempre, vede vincere la Bassano – Montegrappa, nomi non ancora noti al grande pubblico ma capaci, negli anni a venire, di compiere vere e proprie imprese. Nell’ albo d’oro della manifestazione , infatti, figurano nomi del calibro di Bartali, Gotti, Simoni, Piepoli e non ultimo Fabio Aru, oggi ancorain corsa per arrivare a Parigi indosssando la maglia gialla. Basti pensare che i vincitori della corsa hanno saputo conquistare negli anni ben 9 Giri d’Italia, 2 Tour de France e la Vuelta.

L’arrivo è previsto in vetta al Monte Sacro alla Patria, attorno alle tredici dopo un percorso rimasto invariato: partenza da piazza Libertà e chilometro zero in viale de Gasperi, poi un circuito pianeggiante di una decina di chilometri da percorrere 10 volte con traguardo volante in viale Parolini (a giri alterni) e poi via verso Cima Grappa, con l’unico Gp della Montagna situato in località Cibara. Ai vincitori, oltre ai primi in denaro, il trofeo, come sempre originale, realizzato con i sassi del Grappa e poi le medaglie d oro: il Memorial Tellatin al vincitore e il Memorial Zanata al più giovane del podio. Già 150 gli iscritti: al via, oltre alle migliori squadre italiane anche tre formazioni straniere, in arrivo da Slovenia, Inghilterra e Russia. Favorito della vigilia il campione uscente: Aleksandr Riabushenko.