“The Reunion 2007-1017”: campioni si diventa, amici si resta!

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Quanti anni sono passati dal “Double”? Dieci? Non si direbbe proprio…
Questo, espresso in diverse forme, il commento più diffuso durante “The Reunion 2007-2017”, la serata che ha riunito tutti i protagonisti (giocatori, allenatori, dirigenti) di quella fantastica cavalcata del Basket Bassano che, appunto, dieci anni fa portò prima alla conquista della Coppa Italia di Serie C, nella cornice del PalaLido di Milano, e poi alla promozione in B2, in un’indimenticabile Gara5 giocata sul parquet di Albignasego.
Certo, qualche capello bianco e qualche chilo in più (neppure troppi, per la verità) si sono visti, le fidanzate di allora sono diventate le mogli e le mamme di oggi, ma la cosa più incredibile è stata il ritrovare in un attimo, e qui rubiamo le parole al buon Andrea Fiorendi, “le stesse sensazioni della quotidianità di quei giorni”… Sembrava veramente che la squadra, ma anche allenatori e dirigenti, venisse da una stagione passata insieme e non fossero invece passati, com’è in realtà, ben cinque anni dall’ultimo incontro.
Due chiacchere veloci in parcheggio e poi via, dentro la cara, vecchia, “Comunale”, per un 5c5 d’altri tempi: Fiorendi, D’Incà, l’ospite d’onore Benassi, Andrea Beltramello e Dal Bello da una parte; Sanesi, Stopiglia, Bordignon, Zolin e Miatello dall’altra, con questi ultimi che si aggiudicano la serie “al meglio delle 3” con un tiratissimo 31-30 nella partita decisiva…
In panchina lo staff tecnico di allora, Gianfranco Sanesi, Max Sonda e Ale Beltramello, con Lele Momoli, l’immancabile “fisio” Agostino Padovan e lo storico Team Manager Robi Bresolin, insieme a tutta la “pattuglia” dirigenziale del tempo, capitanata da un Carlo da Campo nelle insolite vesti di arbitro.
Unica, ingombrante, assenza quella di “Cicci” Cividini, collegato pero via WhatsApp dagli Stati Uniti.
Poi tutti a cena, tra storie e aneddoti sentiti cento volte ma che paiono sempre della settimana scorsa, non di dieci anni fa, e l’immancabile partita a scopa…
E quando è arrivato il momento, i saluti erano più simili a quelli di chi si deve vedere la settimana prossima in palestra e non, come invece purtroppo sarà, tra qualche anno. Perché per questo gruppo, il “Gruppo del 2007”, la parola “Fine” non arriverà mai.

Massimo (Max) Sonda