Special Movida, nel 2016 ko in finale. Bonaldo: “Quest’anno non succederà di nuovo”

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Prosegue la nostra rassegna dedicata alle squadre partecipanti al prossimo Torneo dei 12 Banconi. Oggi è la volta dello Special Movida di Vanni Bonaldo, compagine carica in vista dell’evento in programma dalle 10 del mattino di sabato 24 giugno in Parco Ragazzi del 99 a Bassano.

Allo Special Movida di Vanni Bonaldo una certezza, per l’edizione 2017 del Torneo dei 12 Banconi, c’è. E a confermarla è lo stesso Vanni: “Al banco non ci batterà nessuno. Lorenzo Zanzot, capitano, in questa ultima stagione si è allenato in maniera importante per risultare il migliore su questo fronte. Gli abbiamo dato anche la fascia di capitano per responsabilizzarlo ulteriormente e credo proprio che la scelta ci porterà sulla strada giusta, quella della vittoria”.

Poco o nulla si sa invece delle squadre che scenderanno in campo per il rugby touch. Sorprende, a dire la verità, la mancata conferma in qualità di leader della compagine “Movidiana” di Marco Dalla Palma ma “The President” getta birra sul fuoco: “Nessun contrasto, solo che Marco ci aveva informati che avrebbe avuto problemi con l’università e quindi non ha potuto garantire la stessa mole di allenamenti degli anni scorsi. Ho fatto finta di credergli ma so benissimo che non è così. L’importante è il risultato finale, e se il suo riposarsi porterà alla vittoria, allora va bene”.

Vittoria, perchè dopo la sconfitta in finale dello scorso anno la voglia di rivalsa è tantissima, sia al Torneo dei 12 Banconi, sia alla PDF Cup: “Perdere in finale non è mai bello – spiega Vanni – ma quest’anno ci ha già anticipato la Juve che ha perso a Cardiff; di conseguenza non capiterà una seconda volta. Arriveremo in finale sia al 12 Banconi che alla PDF, e le vinceremo entrambe”.

“The President” Bonaldo, anche in questo 2017 sarà a bordo campo. Con quali obiettivi? “Motiverò i giocatori, starò molto vicino alle mie e altrui giocatrici e sarò pronto a “farghe el cueo” a Buso del Bar da Gigi. Busnardo lo conosciamo bene; anzi, Busnardo purtroppo lo conosciamo anche se ci piacerebbe non averlo mai conosciuto ma tant’è. Non andremo leggeri, faremo il massimo per rendergli la vita difficile in un sabato davvero spettacolare”.