Paolino Pacelli è pronto a dar battaglia al 12 Banconi: “I miei colleghi? Forse è meglio che..”

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Il tour dei 12 Banconi che scenderanno in Prato Santa Caterina il 24 Giugno si sofferma questa sera accanto al Ponte degli Alpini, dove ad aspettarci c’è il patron Paolino Pacelli del Sottounder Bar, icona storica del torneo, che la tocca subito piano: “I miei colleghi? Forse xe mejo che i sbase e ai“.

Un chiaro riferimento su questa uscita ce lo indica proprio Paolino che, dopo aver letto l’intervista del “Tabaccaio”, sicuro di sbaragliare la concorrenza al debutto nel torneo estivo per eccellenza, non le manda proprio a dire: “Quanti ce ne sono di nuovi quest’anno? Non vedo l’ora di massacrarli, in campo e al banco. Attendiamo questo giorno di rivincita da un anno ormai, è ora di tornare a vincere”.

L’agguerrito Pacelli non si sofferma solo sul debuttante Nori, reo di aver sparato alto sulla competitività dei suoi, bensì lancia bordate pure all’amico-nemico Gino Brunello del Room (“a proposito, se vuoi scrivere Gino M***a scrivilo pure” sorride) e a Simone Montagner, che nella quiete del Caffè dell’Oste si prepara a dar battaglia.

L’obiettivo è comunque chiaro: “Quest’anno abbiamo cambiato capitano e ci affidiamo sempre all’unione con il Beer Bistrot del mio amico Ronny per vincere ancora..il mani di pietra! È un obiettivo che cerchiamo ogni anno con tutte le nostre forze, anche se ti confesso che almeno una partita quest’anno vorrei vincerla”.

Quale motivo spingerà il Sottounder bar a cercare le peggiori prestazioni per vincere il Mani di Pietra?

Ce lo spiega Paolino chiamandoci al telefono 2 minuti dopo aver concluso l’intervista: “F**a e birra. Metti anca questo sui motivi”. Sorride..

Mancava proprio la ciliegina sulla torta!