Il Bassano Virtus lotta ma dice addio ai play-off: a Pordenone è festa neroverde

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Un Bassano Virtus combattivo e voglioso di rivalsa dopo lo 0-6 di 3 tre mesi fa non basta per far saltare la festa ai “cugini” del Pordenone: i friulani, con due risultati su tre a disposizione, mantengono i favori del pronostico e stendono i giallorossi di Bertotto che escono di fatto dalla corsa alla Serie B già nel primo turno.

Saranno dunque i ragazzi di Bruno Tedino ad avanzare nelle sabbie mobili dei nuovi playoff, grazie al 2-0 del “Bottecchia”: a decidere il match la doppietta del difensore Mirko Stefani, al 19′ del primo tempo su punizione e al 14′ della ripresa su contropiede condotto magistralmente.

Eppure, il Bassano (al quale serviva solo la vittoria in base alle nuove regole che favoriscono il miglior piazzamento nella regular season), parte tutt’altro che remissivo e sfiora addirittura il vantaggio all’11° minuto con bomber Francesco Grandolfo; Formiconi scende sulla destra, cross basso che trova la pronta deviazione della punta giallorossa: a strozzare l’urlo di gioia a Bertotto & co. ci pensa l’incrocio dei pali. Questione di centimetri. Gli stessi centimetri che, meno di dieci minuti più tardi, favoriscono il vantaggio dei padroni di casa con la punizione di Stefani, abile a trovare il primo gol stagionale in un momento così delicato.

I giallorossi accusano il colpo ma non crollano: Candido, Grandolfo e Minesso provano a portare apprensione nella retroguardia di casa ma il duplice fischio di Giua manda le squadre negli spogliatoi col Pordenone in vantaggio di una rete ed il Soccer Team costretto a rincorrere un’impresa sempre più complessa.

Il Bassano a questo punto non ha più nulla da perdere, spinge sull’acceleratore e la gara s’incendia: al 51′ proteste veementi dei giallorossi per un presunto fallo di mano in area del Pordenone con tanto di ammonizione a Crialese e, 5 minuti dopo, miracolo di Tomei su Grandolfo a negare il pareggio della speranza.

Dal possibile 1-1 al gol che spegne ogni speranza del Bassano passano appena 3 minuti e porta la firma, di nuovo, del capitano ramarro: da un corner mal sfruttato dal Bassano, classico contropiede e gol del 2-0 che fa calare il sipario sulla stagione dei veneti.

A nulla servono i cambi di Bertotto, infatti, con Maistrello e Laurenti che poco possono fare di fronte ad un finale già scritto: il Bassano chiude qui la sua travagliata stagione ed il Pordenone, per la gioia dei suoi tifosi, veste di nuovo i panni del giustiziere dei giallorossi.

Lo stesso Bertotto a fine gara commenta così la sconfitta della sua squadra: “Sono molto dispiaciuto per i miei ragazzi perché hanno disputato la gara con voglia, qualità e intensità. nonostante tutte le difficoltà che abbiamo affrontato quando ho iniziato questo percorso, lo spogliatoio è sempre stato voglioso e coeso, abbiamo reagito e ci siamo presentati qui a Pordenone a disputare i playoff. E’ una sconfitta che fa male, però ho fatto i complimenti ai ragazzi perché hanno disputato la gara con grande forza, contro una buona squadra, perciò sono orgoglioso di loro per quanto sono riusciti a fare dal mio arrivo a stasera. Loro hanno sbloccato il risultato su due situazioni casuali e questa è la dimostrazione del nostro approccio corretto alla gara. Non siamo mai andati in difficoltà nel corso della gara e il rammarico è quindi ancora più grande per il risultato. E’ stato bello vedere la crescita di questa squadra, sono stati bravi a voler reagire al periodo di difficoltà nel quale si trovavano e a crescere sotto l’aspetto fisico, mentale e tecnico. Futuro? A Bassano mi trovo molto bene, è una società seria e sana che permette di lavorare bene, ci troveremo prossimamente”.

Chissè se Pordenone sarà di nuovo un crocevia per la panchina giallorossa: ora, forse, è tempo di leccarsi le ferite e riflettere sul futuro, con una nuova stagione da programmare e con la speranza di poter vedere di nuovo il Bassano a lottare per la Serie B.