Il punto della serie B di Domenico Lazzarotto

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Arrivano tre punti d’oro per Cittadella e Verona nel 37° turno del campionato di Serie B dove nell’anticipo di ieri sera il Vicenza con il neo tecnico Torrente in panchina coglie un pareggio ad occhiali nel difficile campo di Benevento.

L’approdo di Torrente che ha preso il posto dell’esonerato Bisoli sulla panchina del Vicenza ha partorito un punto a Benevento; pareggio che comunque tiene legati i biancorossi in piena zona retrocessione.
“Abbiamo fatto una buona partita con coraggio – sottolinea il nuovo tecncico – in questo momento la squadra, che ringrazio per l’impegno, ha dato tutto. Faccio complimenti ai ragazzi per la risposta data dopo giorni difficili. Sappiamo che ci sono problemi sotto l’aspetto fisico; cercheremo di recuperare i tanti infortunati e lunedì contro il Novara ci giocheremo la partita della vita. Sono venuto qui a Vicenza con grande entusiasmo e cosciente che la squadra può farcela. Spero che lunedì il Menti sia una bolgia perché quando ci sono stato sia da giocatore che da allenatore è sempre stato uno spettacolo”.
Il Vicenza ora è terz’ultimo a quota8 e quindi retrocesso assieme a Pisa (32) e Latina (31). I playout sono comunque appena un punto sopra  38 e quindi retrocesso assieme a Pisa (32) e Latina (31). I playout sono comunque appena un punto sopra “occupati” da Brescia e Ternana a 39 attualmente allo spareggio. La salvezza diretta è a quota 41 dove viaggiano a braccetto Trapani ed Ascoli. Quindi ancora tutto può succedere.

Il ritrovato Verona di Pecchia fa festa con Pazzini e Zuculini nella difficile trasferta di Bari mentre il Cittadella “asfalta” il temuto Carpi al Tombolato: un 4-1 che rilancia al quarto posto la sorprendente matricola di Venturato più che mai all’inseguimento del sogno playoff.Al San Nicola, con un gol per tempo, il Verona stacca un biglietto, forse decisivo, per la promozione diretta in A. Ci pensano il solito Pazzini e Zuculini. Un lampo di Pazzini (23° centro in campionato) illumina un primo tempo opaco e senza grandi emozioni. Gli scaligeri sbloccano il match al 35’: Romulo brucia Daprelà sulla destra e rimette al centro, nella mischia ci prova prima Luppi, ma è Pazzini a metterci la zampata giusta. Al 33’ della ripresa arriva il raddoppio: Bessa si fa largo sulla destra, tocca al centro per Valoti che calcia di prima intenzione, devia Micai, riprende Zuculini e insacca.
L’undici di Pecchia, complice la contemporanea sconfitta del Frosinone (2-0 a Terni), resta solitario al secondo posto con tre lunghezze di vantaggio sui laziali di Marino e a cinque dalla lanciatissima capolista Spal che passa (1-2) anche a Latina, ora è secondo in pole per la promozione diretta.
Ma per le venete l’exploit arriva dal Tombolato (4-1) dove con reti di Arrighini al 20′, Iori su rig. al 37′, Valzania al 21′ della ripresa e Paolucci su rig. al 45′ il Cittadella, addirittura in svantaggio su gol di testa di Mbakogu al primo affondo ospite, ha surclassato l’ambizioso Carpi consolidando il quarto posto con vista derie A.
Buon profeta, alla vigilia del delicato match, il direttore generale Marchetti: “Questa squadra, dopo tanti campionati di serie B, è pronta anche per altri traguardi. Carpi e la prossima trasferta infrasettimanale a Ferrara, rappresentino lo snodo cruciale per le nostre ambizioni. Ci diranno la verità sulle nostre ambizioni anche se noi ci crediamo”. Dopo l’acuto con il Carpi ora anche la capolista Spal fa meno paura.