Mira e precisione perché anche a Pasqua si fa sport. Siete pronti al “Tiro Coi Ovi”?

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Innanzitutto buona Pasqua a tutti…e poi…lo sport Pasquale per eccellenza? No, non è quello di sedersi a tavola e verificare di quanti buchi si può allargare la cintura. Lo sport per il quale da mesi ci si allena nel Bassanese ma non solo è il “Tiro Coi Ovi”, tradizione storica del comprensorio che proprio a Pasquetta metterà a dura prova precisione, tecnica, capacità di resistenza dei partecipanti.

Smaltiti i pranzi pasquali e le celebrazioni, il tempo di un’ “ombra” in compagnia e di una buona partita a carte non mancheranno. E per i più temerari, ecco l’agonismo che volente o nolente accompagnerà questo weekend lungo di festività. Come si gioca e dove?

La Champions League del “Tiro Coi Ovi” va in scena anche quest’anno alla “Trattoria da Doro” di Solagna dove questa usanza è stata recuperata già dal 2015, con tornei organizzati per grandi e piccini, giovani e meno giovani.

La sfida consiste in un vero e proprio tiro al bersaglio: posizionate le uova (rigorosamente bollite) in un portauova, il giocatore si dispone ad una distanza di circa due- tre passi e prova, con una monetina, a centrarle, piantando la moneta sull’uovo.

Tre tiri per ogni turno e classifica alla mano. Il resto sono strilli, incitamenti e tecniche di mira più o meno blasonate: ognuno ha la sua, e guai a cambiarla!

Usanza vuole che chi riesca a prendere l’uovo se lo mangi.

Un augurio al campione di quest’anno, allora! E buona cena.

Info foto: L’immagine, d’archivio e tratta dal sito altratecnica.it, si riferisce ad una manifestazione simile organizzata a Quero, in provincia di Belluno.