Faniel, da Bassano a Praga per correre tra i grandi della mezza maratona!

0

Gente, facciamo attenzione. Perchè a pochi chilometri da Bassano una stella è nata, continua a crescere e a diventare sempre più forte. Stiamo parlando di Eyob Faniel, italiano a tutti gli effetti dall’ottobre del 2015, 24enne originario di Asmara e ormai bassanese doc.

Eyob ha gareggiato alla mezza maratona di Praga chiudendo con il quattordicesimo tempo assoluto, in 01.03.09, risultando il secondo italiano alle spalle del campione europeo Daniele Meucci (12° in 01.02.17) e anche il secondo rappresentante del vecchio continente.

Prima di lui tutti esponenti del continente africano, leader internazionale del movimento, con la vittoria che è andata all’etiope Tamirat Tola; uno che a Rio 2016 ha vinto il bronzo nei 10mila metri piani e al mondiale 2016 di Cardiff ha conquistato l’argento nella gara a squadre. 59.37 il suo tempo odierno. Nei primi chilometri (come riporta il sito Fidal) l’etiope guida un gruppetto formato da una decina d’africani più lo statunitense Galen Rupp e l’azzurro Daniele Meucci, alla terza gara di stagione dopo il titolo italiano di cross a Gubbio e il settimo posto alla Stramilano in 1h03:43 (il 19 marzo scorso). L’ingegnere pisano, che sui 21,097 chilometri è stato bronzo agli ultimi Europei di Amsterdam e che ha un PB di 1h01:06 nel 2013 a New York, corre in coda al pacchetto di testa facendo segnare 14:25 al 5° chilometro.

Davanti, Tola comincia a premere sull’acceleratore (28:31 ai 10km), mentre il 31enne dell’Esercito si stacca dal gruppo di testa insieme a Rupp, perdendo una ventina di secondi. La boa del 15° chilometro vede Tola passare dopo 42:26 di gara, fino a vincere in solitaria in un 59:37 che per l’etiope rappresenta il nuovo personal best (limato il 60:06 di Cardiff 2016). Alle sue spalle una schiera di keniani, fra cui emergono Josphat Tanui Kimutai in 1h00:38 e Geoffrey Yegon in 1h00:41.

Daniele Meucci, dopo 43:55 al 15° e 59:03 al 20° km, finisce in dodicesima posizione in 1h02:17. Rupp lo stacca negli ultimi chilometri, chiudendo in 1h01:59. Due posizioni più in là c’è il 24enne del Venicemarathon Club Eyob Faniel: per lui 1h03:09  (con passaggi da 14:52 – 29:41 – 44:47 – 59:58). Il vicentino di origine eritrea, dopo il 2h15:39 in maratona a Firenze e il secondo posto ai Tricolori di cross di Gubbio proprio dietro a Meucci, abbassa di un minuto il PB sulla distanza (aveva corso in 1h04:04 un mese fa a Milano). Cala un po’ nel finale, e per questo finisce in 1h04:47, l’azzurro della strada e della montagna Xavier Chevrier. Per lui, che in carriera ha all’attivo anche l’1h03:44 della RomaOstia 2016, si tratta comunque del primato personale.