Il dado è tratto: ufficializzata la candidatura di Bassano a Città Europea dello Sport 2018

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Si è chiusa nella Sala Consigliare del Municipio, la seconda giornata bassanese della Commissione Aces, il gruppo di lavoro guidato dal presidente Gianfrancesco Lupatelli, incaricato di valutare la candidatura dei Bassano a Città Europea dello Sport 2018. A fare gli onori di casa, il sindaco Riccardo Poletto che ha definito la candidatura cittadina, “un’ occasione per guardarsi indietro e riscoprire una storia lunghissima e assolutamente vincente: quella dello sport bassanese”.

Proprio per questo, ha spiegato l’assessore Oscar Mazzocchin, presentando i tetsimonial della candidatura, “Non è certo stato facile scegliere 5 persone in una città così ricca di campioni dome come la nostra ma abbiamo deciso di chiedere il sostegno a Sammy Basso, Gabriella Dorio, Maurizio Viscidi, Sergio Campana e Francesca Zara”.
Assente, Sammy Basso, ha voluto comunque mandare il suo saluto alla commissione: “Secondo me Bassano è una perla, piena di storia, bellezze e tanta gente buona – ha detto Sammy – Personalmente Bassano è nel mio cuore, perché i suoi cittadini sonno sempre stati in prima linea per darci una mano nella ricerca della progeria. Bassano è una città incredibilmente sportiva e grazie alla Venice Maraton ho capito che fare sport non significa solo ricerca del risultato ma anche emozione e solidarietà”.

Dopo i saluti dell’assessore regionale Manuela Lanzarin, è toccato al presidente della commozione Gianfrancesco Lupatelli, prendere la parola e fare i complimenti per il lavoro fatto da Bassano. “Lo abbiamo visto con i nostri occhi e valutato grazie ad un incredibile dossier – ha spiegato – Avevamo conosciuto Bassano già due anni fa, ma allora la vostra città decise di pare un passo indietro per lasciare spazio a Vicenza e questo vi fa molto onore”.

Prima del momento ufficiale in Sala Consigliare, al quale hanno voluto presenziare anche i membri della consulta dello sport cittadina e i rappresentanti delle società sportive, la commissione ha avuto modo di toccare con mano lo spirito dello sport bassanese, incontrando in piazza alcuni dei ragazzi che quotidianamente praticano sport ai piedi del Grappa. Basket, volley, calcio, arti marziali, scherma: una piccola rappresentativa del movimento bassanese ha dato vita ad una sorta di mini città dello sport, prima dell’arrivo in piazza della bandiera di Bassano e della consegna ufficiale della candidatura di Bassano.