I valori dello sport? Si insegnano a scuola

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I valori dello sport raccontati da un tecnico federale e da una medaglia d’argento delle ultime Paralimpiadi. Quattrocento studenti delle classi terze del liceo Brocchi hanno trascorso una mattinata con Michele Ferrarin, triatleta paraolimpico vincitore a Rio della medaglia d’argento, e dal commissario tecnico federale del triathlon Sergio Contin, che hanno parlato di sport, preparazione, alimentazione, allenamento, ma anche di valori quali il sacrificio, la fatica, la volontà, gli affetti familiari. La manifestazione è stata organizzata dal dipartimento di scienze motorie e patrocinata dalla associazione Genitori del Brocchi, per la quale era presente la presidente Paola Muttin.
In una palestra comunale gremita i ragazzi hanno seguito i due prestigiosi relatori in un percorso non solo tecnico ma soprattutto umano. Ferrarin ha incantato la platea raccontando la sua storia di uomo e di atleta, spiegando come la malattia che lo ha colpito anni fa sia stata per lui un evento che lo ha reso più forte, ponendogli delle sfide, ma offrendogli anche delle opportunità. Sergio Contin ha anche illustrato il suo progetto “Non fare le scarpe all’Africa, donale – Katutura Project”.
«Questo progetto – ha spiegato Contin – nasce da un’idea sviluppata nel corso dei miei viaggi in Namibia, posto nel quale da diversi anni vado in ritiro con la Federazione Italiana Triathlon per gli allenamenti in altura. Ho iniziato a raccogliere capi d’abbigliamento, giocattoli ed accessori dei miei figli e li ho portati in Africa a chi, forse, poteva davvero averne bisogno. In quel contesto mi son reso conto che quanti più soggetti avrei potuto coinvolgere in quest’attività tanto meglio avremmo potuto fare a quelle persone».
Al termine, dopo le domande dei ragazzi, c’è stato un inaspettato bagno di folla per i due olimpionici con richieste di autografi e foto con la medaglia di Rio.

(A cura del dipartimento di scienze motorie del Liceo Brocchi)