Milano-Sanremo d’altri tempi: il sogno è bassanese

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Tutto è iniziato cinque anni fa. Era il 2012 e tre amici, i bassanesi Luca Chenet ed Andy Pozzobon, e il trevigiano Christian Cappelletto, uniti dalla passione per il ciclismo di altri tempi, capiscono di avere un sogno in comune: percorrere le strade di una delle classicissime delle due ruote, in sella ad una bicicletta d’epoca. Nasce così la Gran Corsa di Primavera, manifestazione ciclistica storica lungo il tracciato della Milano – Sanremo. In pochi mesi il sogno diventa realtà ed oggi, questa idea nata in una serata tra amici a Castelfranco Veneto, è una manifestazione dal fascino unico che prenderà il via per la quarta volta questa settimana. Tre i giorni di gara: punzonatura ad Alessandria mercoledì, giovedì Milano-Tortona la prima tappa e poi la salita verso Finale Ligure facendo il mitico Turchino e poi la finale a Sanremo, tre ore prima della gara professionistica.
Ovviamente il regolamento della Gran Corsa è molto ferreo: in gara è consentito solo l’uso di biciclette realizzate entro il 1930, ovvero ancora prive di cambio. Ben 57 i partecipanti alla Gran corsa in arrivo da mezza Europa, uniti da una stessa passione: quella per la bicicletta d’altri tempi.