Laura Strati è arrivata a Madrid: “Parto da qui e punto a Tokyo 2020”

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Il suo salto più lungo l’ha appena iniziato. Laura Strati, atleta di Cassola in forza all’Atletica Vicentina ma cresciuta nel GSS Marconi, dopo aver conseguito la laurea a pieni voti ed essere stata eletta atleta veneta dell’anno dalla FIDAL, ha fatto la valigia, è salita sull’aereo ed è volata a Madrid. Nella capitale spagnola punta a fermarsi un anno; per crescere come atleta ma anche come persona. E da Madrid, tra un allenamento e l’altro, ci ha raccontato i suoi progetti, le sue speranze, le sue ambizioni!

“Il 2016 é stato un anno ricco di soddisfazioni, ma ha rappresentato solo il culmine di un percorso di maturazione personale e atletica che ho cominciato circa un paio di anni fa, quando ho vinto il Campionato Italiano assoluto indoor con 6.53. Da quel momento ho preso coscienza delle mie reali capacità come atleta, e sono sicura che ho ancora molto da dare”.

Una passione, quella di Laura per l’atletica, che inizia fin da bambina e si respira quotidianamente anche in famiglia grazie a mamma che controlla e a papà Claudio, presidente del GS Marconi Cassola e giornalista del Gazzettino che seguono fieri la grande ascesa  di Laura.

Ho iniziato a fare atletica da piccola, all’età di 9 anni, perché anche mio fratello la praticava e perché vedevo che riuscivo bene nelle gare scolastiche. Successivamente i miei genitori hanno fondato (e tuttora gestiscono) il GS Marconi Cassola, mia società sportiva di origine, quindi l’atletica è diventata un po’ la mia vita”.

Dal glorioso 2016 alla stagione che verrà. Salterai da campionessa italiana in carica e quindi a livello nazionale sarai guardata a vista dalle avversarie. E poi, ovviamente, non mancheranno eventi internazionali. Quali saranno i tuoi obiettivi per la nuova annata?
Gli obiettivi della stagione all’aperto di quest’anno sono sicuramente riconfermarmi Campionessa Italiana ai Campionati nazionali di fine giugno, ma soprattutto continuare a confrontarmi con atlete di livello italiane e da tutta Europa partecipando a gare internazionali. Avere nuove avversarie e ricevere sempre stimoli diversi è il modo migliore per migliorarsi e ricercare i propri limiti”.

Grandi risultati e grandi ambizioni; un sogno particolare, o comunque una gara alla quale terresti particolarmente?

La ciliegina sulla torta quest’anno sarebbe fare il minimo per i Campionati Mondiali di Londra, anche se non sarà facile, ma io ci proverò. A fine stagione invece mi piacerebbe di nuovo rappresentare l’Italia ai meeting “Fly Europe”, che si svolgeranno nelle piazze di diverse capitali europee. L’anno scorso è stata un’esperienza fantastica”.

E adesso parliamo di Olimpiadi; tra tre anni Tokyo 2020, ci pensi?

Tokyo 2020 é ora il mio obiettivo a lungo termine. I risultati dell’anno scorso mi hanno fatto sognare per la prima volta i cinque cerchi (sono arrivata a 11 cm dal minimo per Rio, cioè 6.70), e ora lavorerò perchè il sogno diventi realtà”.

Atleta vincente e campionessa italiana. Ma in questa stagione sei riuscita anche a trovare il tempo per laurearti con il massimo dei voti a Venezia. Più facile vincere in pista, o prendere la laurea?

“Direi che é stato più facile vincere in pista!!! Il percorso di laurea specialistica che ho portato a termine di recente è stato molto intenso e anche sofferto a volte, ma ho tenuto duro e sono contenta di averlo concluso con successo”.

Abbiamo parlato di te, a 360 gradi, come atleta. Ma cosa fa Laura Strati quando non salta o non si allena?

Nel tempo libero mi piace ballare (salsa soprattutto) e “sfrutto” questa passione anche per rilassarmi quando sono tesa per le gare. Adoro inoltre viaggiare, soprattutto mi piacciono i viaggi culturali (stare sempre in spiaggia mi piace ma dopo un po’ mi stufo!). Ultima passione, ma forse quella a cui ho dedicato moltissimi anni di studio, sono le lingue straniere (inglese e spagnolo). Per quanto riguarda invece il mio carattere, mi ritengo una testarda ma determinata, che insiste per ottenere quello che vuole e che non molla mai”.

Grazie Laura, ti lasciamo agli allenamenti in quel di Madrid, pronti ad accoglierti nuovamente in Italia quando tornerai nella tua Cassola!