Faccia a faccia con Renzo Rosso: “Amo Bassano, credo nei playoff e sul Milan…”

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Intervenuto oggi al museo civico di Bassano per parlare di lavoro, Renzo Rosso sollecitato dai cronisti non si è sottratto dal parlare ovviamente anche di calcio. Partendo dalla situazione attuale del Bassano Virtus:

“Il momento non è dei più facili ma la squadra è buona, è una squadra che ho visto reagire bene moralmente dopo il ko di Venezia. I playoff sono ancora possibili e ci crediamo davvero; così come credo che senza qualche infortunio di troppo, e con un po’di sfortuna in meno, avremmo potuto interrompere questa striscia positiva già da tempo”.

Bassano Virtus in un momento difficile in campionato; poche settimane fa nel frattempo avete presentato il progetto del nuovo stadio, a che punto è l’iter?

“Della cosa se ne occupa direttamente mio figlio Stefano e quindi è lui che ha i contatti con la giunta e con tutti gli attori coinvolti nel progetto. Non so di preciso a che punto sia la situazione ma credo che una grande città, sempre più positiva e internazionale, potrà avere solo benefici da una realtà sportiva di questo tipo. Noi, ovviamente, dobbiamo prima arrivare in serie B; ma al tempo stesso credo che realizzare uno stadio moderno porterà a benefici importanti. Che lo si faccia lì, che lo si faccia altrove, credo comunque che possa rappresentare un’opportunità. Ricordo il Mercante pieno, con 3000 persone durante i playoff e con la città in festa, tutta giallorossa e determinata. La Bassano dei miei sogni la vorrei così, una città viva e piena di risorse e opportunità”.

Il suo amore per Bassano insomma è viscerale e ancora una volta ribadito. Ma come risponde alle voci che la vorrebbero alla presidenza del Milan? Sono fondate?

“Noi come gruppo, al momento, il Milan lo vestiamo. Diamo ai calciatori una nuova veste, trasformando il loro abbigliamento formale e rendendolo più informale…”. 

E detto questo, Renzo Rosso saluta e se ne va, ringraziando tutti e sognando un grande Bassano Virtus.