Europei indoor: Laura Strati a 2 centimetri dalla finale

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Solo due centimetri hanno separato la cassolese Laura Strati dal sogno della finale Europea indoor del salto in lungo. La campionessa tricolore è la prima delle escluse, nona con 6,49 realizzato nel salto di apertura. La 26enne dell’Atletica Vicentina scende con grinta in pedana e avvicina subito il recente personale di 6,59, stabilito due settimane fa agli Assoluti di Ancona (quarta italiana di sempre al coperto), regalando appena cinque centimetri allo stacco, ma tagliando un po’ la rincorsa. Poi tenta di allungare, ma arriva una bandierina rossa (per 4,3 cm). Si va al terzo e ultimo tentativo, in ottava posizione provvisoria: l’azzurra chiama e riceve l’applauso del pubblico, però non trova la giusta battuta (concede ben 30 cm) e non va oltre 6,20. A questo punto si mette ad aspettare i risultati delle avversarie, finché la tedesca Alexandra Wester (che vanta un PB di 6,95) infrange le speranze con 6,51. Gli applausi di tutto il pubblico di Belgrado, invece, sono per Ivana Spanovic, la beniamina di casa che firma la migliore prestazione mondiale dell’anno con un balzo di 7,03 .

“Mi dispiace molto per il secondo salto, perché era veramente buono, ma ho aperto l’ultimo appoggio e ho fatto nullo di pochissimo. Ho comunque gestito bene la gara e anche la pedana, l’esperienza di due anni fa mi è servita molto. Un po’ di rammarico per l’ultimo salto, con la ritmica della rincorsa che non è stata come nei primi due. Esco a testa alta, con tanta voglia di migliorarmi. La Spanovic? E’ il mio idolo, sicuramente domani tiferò per lei”.