Fino alla fine forza Bassano! Ma al Mercante vince Venezia!

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Al Mercante il Venezia arriva per provare a strappare i tre punti, sostenuto da un pubblico numeroso che trasforma la Nord in un mare arancioneroverde pronto ad incitare la capolista allenata da Superpippo Inzaghi.

Nei primi minuti sono gli ospiti a spingere con una serie di traversoni dalla sinistra in area sui quali però la difesa giallorossa inizialmente allontana bene. Fino al settimo minuto però, quando Marco Modolo di testa insacca di potenza e di testa alle spalle di Bastianoni per l’ 1-0. La risposta del Bassano arriva in area piccola dalla sinistra ma la difesa del Venezia è attenta. Al quarto d’ora è Pasini a provarci di testa ma la mira del numero 13 giallorosso non è precisa e la palla si perde sul fondo. Al minuto diciannove Venezia ancora vicino al goal e ancora dagli sviluppi di un calcio d’angolo; stavolta però Bastianoni c’è anche se l’arbitro aveva fermato tutto per fuorigioco. Minesso e Formiconi hanno spazio per andare al tiro dal limite dell’area, le idee sono buoni ma la mira e l’esecuzione purtroppo lasciano a desiderare. Bassano spinge, argina gli attacchi lagunari e al minuto 37 diventa pericolosissimo con Maistrello che sotto porta spedisce di poco alto sopra la traversa un insidioso cross dalla sinistra. Dall’altra parte però quando il Venezia attacca è letale, eccezion fatta per il calcio volante a porta spalancata di Moreo al 40esimo. Moreo sbaglia l’incredibile, e anziché depositare in rete spedisce sulla pista del velodromo. Ancora lui, un minuto più tardi, Grazia Bastianoni che in uscita non è particolarmente preciso. Porta spalancata, Moreo prende la mira che tuttavia è decisamente sbagliata. Tutt’altro che sbagliato è invece il colpo di testa del solito Moreo allo scadere; Bastianoni però è ben piazzato e stavolta fa il suo compito egregiamente respingendo il pallone e l’arbitro spedisce le squadre negli spogliatoi.

La ripresa inizia con un Minesso propositivo sulla sinistra ma Facchin respinge bene; Bizzotto in difesa entra bene su Geijo lanciato a rete, il giocatore veneziano insiste con il pallone tra i piedi e il capitano giallorosso va a caccia fino al definitivo abbattimento. Zampano in velocità semina il panico fino al limite dell’area, il suo sinistro però è ben parato a terra dall’estremo difensore che un minuto più tardi vola a deviare sopra la traversa. Bassano trova le giuste contromisure e la partita si stabilizza a centrocampo con sortite da ambo le parti che non cambiano però il risultato. Esplode per poi implodere immediatamente due volte il Mercante. Minesso spedisce di potenza un tiro al volo sul quale Facchin deve guadagnarsi lo stipendio e poco dopo tocca a Maistrello di testa andare a colpire; la capocciata è volenterosa ma purtroppo troppo centrale e il portiere veneziano risponde presente. Alla mezz’ora il Bassano si riaffaccia pericoloso in avanti, con il Venezia che sembra in affanno e non riesce più ad essere incisivo come i primi sessanta minuti di gioco. Candido su punizione sfiora il palo alla destra di Facchin scuotendo il Mercante il cui urlo però rimane tarpato.

Il pallone spiove in area in maniera apparentemente innocua con il cross di Roberto Candido. La difesa veneziana anziché spiazzare però fa tutto l’opposto, svirgola con Modolo e la palla finisce in rete per l’incredibile uno a uno al minuto 42. A tempo scaduto ancora Bastianoni da colpo di testa ravvicinato di Soligo a dire di no. Sul successivo tiro, al minuto 49, la capolista però fa 2-1 dal limite con l’ex Falzerano. Peccato, peccato davvero.

Bassano ci prova ma non basta. Il risultato sorride al Venezia 2-1 ma i giallorossi, stavolta, perdono a testa alta. Giocando così, d’ora in avanti, permetterà al Bassano di risalire. La strada è quella giusta, bisogna crederci e non pensare troppo al fatto di aver perso contro la capolista, squadra decisamente forte. Ma le altre, tutte le altre, non sono affatto così!