Vento gelido a Trieste per il Rugby Bassano, sconfitto 55-24 ma ancora primo in classifica!

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Ci sono due notizie, una buona e una cattiva al termine della sfida giocata dal Rugby Bassano 1976 in casa del Lusetti Rugby Trieste. La prima, quella buona, è che i giallorossi rimangono in testa alla classifica del girone promozione con sei punti, seppur appaiati a Padova e Riviera. Quella cattiva è che in terra giuliana, la formazione allenata da coach Andrea Segafredo esce sconfitta per 55-24 al termine di un match durante il quale i triestini hanno spinto a tutta, approfittando di qualche indecisione di troppo, specie in difesa, del quindici bassanese.

Bassano il cui pomeriggio non inizia al meglio visto che nel riscaldamento prima della partita si infortuna Lorenzo Zanzot, defezione che si aggiunge a quelle di “lungo corso” relative agli infortuni ancora in essere di capitan Zalunardo e Ganassin. Il rientro di Cunial, di contro, offre un’ulteriore arma allo staff giallorosso ma contro i padroni di casa di oggi, stavolta, non basta.

Il Bassano si vede assegnare una meta tecnica e va a cogliere il bersaglio grosso con le successive tre mete di Marco Dalla Palma, Nicola Cei e con il debuttante Nicholas Zonta, realizzazioni che consentono ai rugbisti bassanesi di conquistare il punto di bonus. Dall’altra parte però c’è Trieste, che di fronte al proprio pubblico va veloce e impedisce ai tentativi bassanesi di andare a segno per tornare in parità.

Rammaricato, a fine partita, coach Segafredo: “Dopo quattro vittorie consecutive avevo chiesto ai ragazzi un ulteriore sforzo – spiega – continuare la scia sarebbe stato importante ma non ci siamo riusciti. Non credo si sia trattato di una sconfitta dovuta ad una differenza fisica; ciò che mi è piaciuto meno, più che altro, è l’atteggiamento con il quale siamo entrati in campo. Non è stato lo stesso delle partite precedenti e alla fine, purtroppo, il risultato si è visto. Con il pallone in mano abbiamo fatto buone cose ma di fronte ai loro attacchi a volte abbiamo commesso qualche errore e non siamo stati abbastanza disciplinati. Di buono c’è che la classifica è decisamente corta e siamo ancora davanti, ma il prossimo 5 marzo in casa del Belluno dovremo cercare di tornare alla vittoria”.

Dopo due giornate Bassano, Riviera e Valsugana Padova guidano con 6 punti. A 5 Trieste e Belluno, Pordenone invece che segue a 4.