Serie B. Il Punto sul campionato di Domenico Lazzarotto

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Ancora un turno negativo, il venticinquesimo, per le tre formazioni venete di serie B.
Il Verona ad Avellino ha perso partita e primato. L’undici di Pecchia è stato battuto con il più classico dei punteggi ( 2-0) lasciando la vetta al Frosinone vittorioso di misura con la delusione Carpi nel match fra retrocesse. La partita al Partenio, al di là del dell’ineccepibile risultato tecnico che conferma il momento di chiara difficoltà degli scaligeri, ha avuto un anteprima turbato dall’assurda aggressione, fuori dallo stadio, al presidente del Verona, Setti, la cui auto è stata danneggiata da un gruppo di facinorosi; l’episodio, dai contorni ancora frammentari, è stato condannato formalmente dalla società irpina.
Un venticinquesimo turno iniziato nel peggiore dei modi dal Vicenza uscito con le ossa rotte dall’anticipo casalingo di venerdì contro la Salernitana: 0-1 il finale, con rete del bassanese Busellato, ex Cittadella, classe ’93. Per i biancorossi, un misero punto nelle ultime tre partite, si riapre lo spettro della zona retrocessione. Una squadra, quella di mister Bisoli, in difficoltà dal primo all’ultimo minuto: un dato per tutti: il primo ed unico tiro in porta dei berici è arrivato all’85’ della partita. In casa del Vicenza la crisi è aperta anche perché nella rosa degli attaccanti non c’è un uomo-gol che dia garanzie.
E’ finita in pareggio (1-1) con Iunco al 39’ della ripresa che ha pareggiato il gol di Galabinov al 19’, invece tra Novara e Cittadella. Molto meglio i granata nel secondo tempo che hanno addirittura sfiorato il vantaggio. La squadra di Venturato sta faticando più del previsto lontano dal Tombolato dove nelle ultime otto partite ha ottenuto la miseria di due punti.
Nonostante ciò i granata, a quota 39, quinti alle spalle di Frosinone (47 punti), Verona 45, Benevento 43; Spal 41, sono sempre saldamente in zona playoff.
Il Vicenza è invece precipitato al quintultimo posto a quota 27 assieme al Pisa e davanti rispettivamente a Latina 26, Pro Vercelli 25, Ternana 23 ed il fanalino di coda Trapani (21).