Il punto sulla serie B di Domenico Lazzarotto

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In attesa del big match Verona-Spal in posticipo lunedì sera (inizio ore 20.30) al Bentegodi, la 26ma giornata di serie B, aperta venerdì dal blitz del Novara a Latina (0-1) e contrassegnata dal colpaccio firmato dal Benevento a Vercelli, con la terribile matricola di mister Baroni che ha momentaneamente scavalcato al secondo posto le stesse Verona e Spal, è assai avara con le altre due venete impegnate nel pomeriggio entrambe in casa con il Cittadella beffato (1-3) in rimonta nel finale dall’Avellino mentre il Vicenza, che ormai non sa più vincere al Menti, ha dovuto accontentarsi dell’1-1 con l’ottimo Ascoli.
I biancorossi di Bisoli, andati sotto nel primo tempo complice al 36’ un gol di Mignanelli, dopo un match emozionante sono riusciti a pareggiare al 24’ della ripresa con De Luca quindi, espulso Signori per un fallaccio, hanno resistito in dieci rischiando parecchio nel finale.
“Un passettino alla volta in un momento difficile – analizza il mister biancorosso – Purtroppo il momento è questo, poi magari sul tiro di Rizzo si poteva anche vincere. La loro azione del gol l’avevamo provata e riprovata ma non è andata…”
“In dieci abbiamo dimostrato grande volontà di vincere – continua la sua analisi Bisoli – . Gucher non sta bene, Cernigoi si è fatto male, De Luca deve entrare in forma… abbiamo  dato del nostro meglio. Mi piacerebbe avere la squadra a disposizione. Qui c è gente che si allena, in primis Benussi, dopo aver fatto infiltrazioni. Bisognerebbe fare un monumento a questi ragazzi. Io son convinto che per noi il peggio è passato, ma ad Avellino saremo ancora in pochi”
“Io sono convinto che questa squadra si salverà – conclude l’allenatore berico – perché prima o poi un po’ di fortuna arriverà”.
In attesa dell’altro posticipo domenicale che vedrà il Pisa ospitare il capolista Frosinone il Vicenza è sestultimo a quota 28, appena un punto sopra la zona playout.
Incredibile sconfitta invece del Cittadella al Tombolato dove i granata, in vantaggio già al 12’ con Strizzolo, dopo aver sprecato l’impensabile, al 9’ della ripresa si vedono raggiunti da una rete dell’ex Ardemagni in posizione dubbia. Lo stesso Ardemagni al 42’ lascia ammutolito il Tombolato che non crede ai suoi occhi. Poi, in pieno recupero, Eusepi chiude l’incredibile partita in cui un cittadella sprecone è beffato nel finale dall’Avellino, con l’ex Ardemagni autore di una doppietta al veleno.
“Risultato bugiardo – esordisce in sala stampa Roberto Venturato allenatore patavino – ma la capacità di riuscire a fare gol nei momenti chiave della partita è un difetto che ci portiamo dietro da tempo. L’Avellino è stato cinico, noi al contrario siamo stati superficiali, abbiamo fallito il salto di qualità ma dobbiamo cambiare atteggiamento cercando di essere più determinati”.
“Per l’alta classifica – ribadisce il tecnico granata – ci vuole
altro. Gli errori di Arrighini? Ha grandi qualità, deve riuscire a trovare la porta, magari quando si sbaglia qualcosa si viene un po’ condizionati. Si è costruito tante occasioni, ma deve essere più concreto, così come dobbiamo essere noi. Dobbiamo capire i nostri limiti e lavorarci sopra”.
Il Cittadella, fermo a quota 39 al sesto posto, resta in zona playoff anche se alle sue spalle corrono tutte.