Enrico Fabris, undici anni fa il trionfo olimpico del pattinatore di Roana!

0

Era il 21 febbraio del 2006. Era il 21 febbraio di undici anni fa quando a Torino, sull’ovale ghiacciato che ospitava le gare di pattinaggio di velocità, Enrico Fabris da Roana scendeva sul ghiaccio all’Olimpiade 2006 per provare a conquistare la medaglia d’oro nella distanza dei 1500 metri.

In quei giorni l’Italia intera si esaltava per gli specialisti invernali ai giochi; e da quel momento in poi per tutti, Roana non era più semplicemente una delle tante località montane d’Italia; era diventata invece la terra, la patria, la culla nella quale era nato e cresciuto Enrico Fabris, classe 1981, il campione olimpico di Torino 2006. Pochi giorni prima Enrico aveva vinto il bronzo nei 5000 alle spalle dell’americano Chad Hedrick e dell’olandese, oggi idolo e dominatore indiscusso della specialità, Sven Kramer. Enrico Fabris era anche riuscito a vincere l’oro nella prova a squadre assieme a Ippolito Sanfratello, Matteo Anesi e Stefano Donagrandi, in una finale vinta con autorità sul Canada. Ma quel 21 febbraio 2016, Enrico Fabris compì l’impresa forse più bella.

Al via come outsider, Fabris prende il via nella diciassettesima serie e si ritrova a pattinare contemporaneamente all’olandese Simon Kuipers. I primi tre giri non sono caratterizzati da tempistiche stellari tanto da portare Fabris nella parte centrale della graduatoria; a permettergli di conquistare l’oro, con una tenuta straordinaria nell’ultimo passaggio sull’ovale piemontese, è invece l’ultimo giro che il pattinatore di Roana chiuderà in 27.73, tempo inimmaginabile per tutto il resto dei partecipanti ben al di sopra dei 28 secondi e mezzo.

E’il trionfo, Enrico Fabris alza le braccia al cielo e diventa Campione Olimpico. Torino, l’Italia sportiva e Roana ringraziano il più grande pattinatore italiano di tutti i tempi che oggi è tecnico azzurro, mettendo a disposizione dei giovani il suo grande talento. E puntando a costruire il futuro Enrico Fabris, colui che magari già nel 2018 regalerà ai nostri colori ancora grandi emozioni!

Leggi anche:

Enrico Fabris nella Walk of Fame del Coni