Domenica ad alta tensione: Leonesse a casa della capolista

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Le leonesse tornano in campo dopo il successo della settimana scorsa: ad attenderle la capolista Sorelle Ramonda Montecchio leader del girone B da 14 giornate, con la ex giallorossa Clara Canton

Bruel Bassano e una stagione vietata ai deboli di cuore. Le giovani leonesse non finiscono di stupire, protagoniste di una netta vittoria casalinga contro le più quotate rivali del Martignacco la scorsa settimana, sono autrici di prestazioni che, se non fosse la carta d’identità a tradirle, sembrerebbero giocatrici di pluriennale esperienza. Eppure le leonesse non hanno ancora l’età per guidare la macchina e nei loro volti di riconoscono i tratti della gioventù. Entusiasmo, caparbietà, lucidità e tanto, tanto lavoro in palestra che pare dare davvero dei buoni frutti. Non è certo il fato a portare i risultati e, di certo, il materiale umano a disposizione è di qualità. Bravura poi di coach Martinez, coadiuvato da Folle, nel saper dirigere al meglio l’orchestra.

Non sono mancati i passi falsi, le sbavature, le cadute che le fotografano a metà classifica, ma ai nastri di partenza pareva davvero un miraggio. E, si sa, se l’umore è alto e le cose vanno bene, tutto sembra più facile. Lo sarà anche domenica? Davvero difficile anche solo pensarlo: ad attendere le leonesse match in trasferta nella tana dell’indiscussa capolista da oltre 14 giornate e se si considera che si è giunti alla sedicesima giornata di campionato… praticamente prime in classifica da sempre. Al di là della rete Sorelle Ramonda Montecchio, l’ altra squadra vicentina che, acquistati i diritti della serie B1, si è presentata in sordina diventando poi leader. Le castellane hanno da sempre sottolineato che il motore trainante è l’unione del gruppo, condivisione degli obiettivi e spirito di sacrificio per raggiungerli.

Una ricetta che pare davvero funzionare e meriti a coach Bertolini, proveniente da una pluriennale esperienza a Cerea, di aver saputo in poco tempo trovare l’affiatamento. Tabellini alla mano il percorso delle biancorosse le vede vincere con netti 3 a 0, tre sole sconfitte e l’ultima è proprio della scorsa settimana per mano di Vinilgomma Ospitaletto. Una prestazione da dimenticare, come dichiarato in settimana dal tecnico castellano, motivando da un lato delle defezioni per problemi fisici che hanno influito anche sulla preparazione della partita e una mancanza di attenzione in campo dall’altro. Si potrebbe, forse, aggiungere anche un fisiologico calo di tensione: all’onore di primeggiare, segue di pari passo l’onere di dover sempre gareggiare contro formazioni che poco hanno da perdere. E’ noto che nell’incontrare la prima in classifica si ha poco da perdere e tutto da guadagnare.Con questo spirito probabilmente anche Brunopremi.com Bassano affronterà la partita, confidando magari di vedere ancora ai box capitan Brutti e Povolo e cercando di contenere il braccio pesante dell’opposto Marcolina. Mantenendo la pressione al servizio potrebbero rendere più ostico il lavoro alla regia biancorossa. Alle facili supposizioni ci penserà poi il campo a decretare a chi spetterà salire in cattedra.

Certo per il Montecchio l’abbordabile partita dell’Adro Monticelli con il fanalino di coda Cerea rappresenta un motivo in più per non seminare altri punti per strada visto che i quattro punti che li separano sono davvero pochi. E per Bassano? Le dirette concorrenti al sesto posto sono avvantaggiate da calendario: Aduna sarà di scena a Ospitaletto, le udinesi dell’ Atomat calcheranno il parquet di san Donà e Vivigas sarà in terrà veronese di Simigas. Da non dimenticare che il giro di boa è stato fatto e ora anche chi lotta per la salvezza deve dare il tutto per tutto, rendendo i risultati non così tanto scontati. Ergo, una stagione vietata ai deboli di cuore! Ai calcoli diamo pertanto spazio alle emozioni e attendiamo domenica alle ore 18 per vivere un’altra mission impossibile delle leonesse.