Crisi Bassano Virtus, si cerca il nuovo allenatore! Riflettori puntati su Valerio Bertotto

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Bassano senza condottiero dopo l’esonero di Luca D’Angelo e del suo vice. Ma la dirigenza giallorossa, con un ambiente decisamente scosso dopo il 6-0 di Pordenone, cerca già il sostituto e in veste di traghettatore sembra proprio che sulla panchina del Bassano Virtus arriverà, entro breve, Valerio Bertotto.

Gli indizi ci sono tutti, e anche se non del tutto completi il “totoallenatore” parte direttamente da lui. A Pordenone, per ora in tribuna, Bertotto c’era. Ieri sera ha avuto modo di vedere da vicino lo scoppiettante team di casa. Se avesse voluto soltanto vedere il match, l’avrebbe potuto fare guardandolo in tv, comodamente da casa. E invece la sua presenza in tribuna non è passata inosservata, alla luce peraltro del 6-0 e della comunicazione odierna diramata dalla società giallorossa.

La certezza, e il nuovo nome, si avranno ovviamente tra non molto perchè questo Bassano non può rimanere in balìa dei venti senza un capitano al comando. La dirigenza capitanata da Stefano Rosso e da Werner Seeber sta valutando attentamente la situazione.

Ora serve un uomo capace di riportare calma e serenità. Su internet i tifosi si sono scatenati contro quella che, a loro parere, è stata una campagna acquisti fallimentare. Ma Werner Seeber, da quando è a Bassano ma anche e abbondantemente prima di approdare in giallorosso, il fiuto per i giocatori di qualità l’ha sempre e prontamente dimostrato e ci rifiutiamo di credere che i nuovi arrivati siano la brutta copia di quelli visionati, valutati e scelti dallo staff del Bassano Virtus. Preferiamo pensare che abbiano bisogno di qualche tempo in più rispetto al solito per tornare ad esprimersi ad alti livelli.

Pazienza, calma e sangue freddo. E un condottiero che sappia traghettare la squadra in acque più tranquille. Dopo anni di playoff e di promozioni sfumate il Bassano Virtus, indubbiamente, ci ha abituati bene. Altrove, una classifica come quella del Bassano ora sarebbe guardata con sorrisi e complimenti. Qui gli standard si sono alzati, i tifosi si sono abituati a classifiche decisamente potenti e di conseguenza la situazione attuale, secondo i più, è deludente.

Forza Bassano, in attesa che arrivi a breve la conferma, o meno, di Valerio Bertotto neotecnico giallorosso.

Chi è Valerio Bertotto (da wikipedia):

Valerio Bertotto (Torino, 15 gennaio 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Bertotto ha iniziato la carriera professionistica nel 1990-91 con l’Alessandria, per passare dopo tre stagioni all’Udinese, con cui ha esordito in serie A il 5 settembre 1993 in Cagliari-Udinese 1-2. Il difensore torinese ha militato nel club friulano per tredici anni ed è tuttora il giocatore che ha indossato per più volte la maglia bianconera dopo solamente Antonio Di Natale.

Alla fine della stagione 2005-2006 i dissensi con l’allenatore Giovanni Galeone, che aveva escluso Bertotto dalla formazione titolare, lo hanno convinto a lasciare Udine per trasferirsi al Siena, insieme al compagno di squadra Vincent Candela, che aveva dichiarato di volersi avvicinare alla sua famiglia (a Roma). Lascia Udine con un bottino di 3 reti in 336 presenze.

Nel 2006 arriva dunque al Siena, con cui milita per due anni, tutti e due gli anni in Serie A. Qui segna due gol: il primo il 31 marzo 2007, che consente ai bianconeri di battere in trasferta la Reggina, e il secondo messo a segno il 24 febbraio 2008 nel pareggio per 2-2 contro l’Atalanta, all’età di 35 anni, l’ultimo della sua carriera.

Scaduti i due anni di contratto, è stato svincolato dal 2008 al 2009.

Il 31 gennaio 2009 firma per il Venezia[1], con cui disputa 13 partite. A fine stagione a causa del fallimento dei lagunari, rimane svincolato, e si ritira

Da settembre 2009 collabora come commentatore sportivo per il canale televisivo locale del Friuli-Venezia Giulia, Free tv.

Nel 2011 entra a far parte della Nazionale Italiana di beach soccer.

Tra il 2000 e il 2001 Bertotto ha vestito per 4 volte la maglia della nazionale. Un infortunio al ginocchio rimediato in campionato gli ha precluso la partecipazione alla Coppa del Mondo FIFA 2002.

Il 5 luglio 2012 acquisisce a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pro e quindi il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra della massima serie.[2] Il 9 agosto successivo diventa il nuovo selezionatore della Rappresentativa Nazionale di Lega Pro.

Il 20 maggio 2015 lascia la panchina della Rappresentativa Nazionale.

Dal 12 aprile 2016 è allenatore della Pistoiese, in Lega Pro con tre vittorie ed una sconfitta riesce a condurre gli arancioni alla salvezza diretta.

Il 16 giugno 2016 viene nominato nuovo allenatore del Messina. Il 22 agosto 2016 è sollevato dall’incarico a seguito di contrasti sorti sulle scelte di calciomercato.