Beppe Faresin verso una nuova impresa. Martedì a Sandrigo la presentazione della prossima spedizione!

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1200 chilometri in canoa attraverso l’Europa, 1200 chilometri di emozioni con Beppe Faresin protagonista. La spedizione sarà presentata in anteprima martedì 21 febbraio, dalle 20.30, al teatro Arena di Sandrigo; una spedizione dall’altissimo contenuto tecnico e, ovviamente, dal ragguardevole aspetto benefico.

E’questa la nuova impresa di Beppe Faresin, il canoista sessantatreenne veneto, vicentino di origine, meglio conosciuto come “L’UOMO DEL KAYAK” che è balzato più volte agli onori della cronaca proprio grazie alle sue ragguardevoli azioni benefiche a favore dell’Unicef e dei Medici con l’Africa, pagaiando con passione e grande impegno attraverso i mari e i fiumi di tutto il mondo. Un’impresa divenuta anche un film che sarà presentato proprio in occasione della serata di martedì.

La partenza della prossima spedizione è prevista in territorio francese il 17 Luglio, precisamente nella cittadina di Nancy, Beppe calerà il suo kayak nelle acque del Mosella, e proseguirà poi attraverso Lussemburgo per entrare nelle acque del Reno e attraversare così Germania e Olanda sino a giungere a destinazione finale: il Mar del Nord.

Con le sue numerose imprese, Beppe Faresin si è conquistato i prestigiosi galloni di ”Ambasciatore dell’Italia e del Veneto”.

La sua storia o meglio il suo ”battesimo” in canoa, inizio alla fine degli anni ’70 quando decise di domare le acque del Rodano dalla Svizzera fino a Marsiglia; prosegui nel 2011, con l’attraversata sul Danubio, da Vienna sino a Turnu Severin, in Romania, 6 nazioni, 4 capitali, e tutto questo unendo passione e filantropia.

La beneficenza da sempre pagaia con lui, ogni chilometro di “pagaiata” equivale a 1 euro di fondo raccolto e destinato ai diversi progetti umanitari. Con il Danubio i fondi raccolti sono stati destinati all’Unicef per i bimbi di Haiti, colpiti dal terremoto.

Nel 2012 Faresin si è avventurato nelle acque del Mississippi, da Minneapolis a St. Louis, portando solidarietà e sostegno alle aree colpite dall’uragano Katrina.

Dopo il Danubio e il Mississippi, l’ambasciatore avventuriero Faresin non si più fermato, rendendosi di anno in anno protagonista di avventure sempre più difficili e rischiose, conservando sempre umiltà e accrescendo l’amore verso il prossimo, che uniti alla grande dose di  simpatia l’hanno portato a coinvolgere ad appassionare ai suoi viaggi e alle sue cause sempre più persone di diversa estrazione sociale: autorità, persone note e meno note del mondo della politica, dello sport, dello spettacolo, gente comune e che è riuscito a  trasformare in nuovi amici con cui condividere non solo cause benefiche ma anche scambi interculturali facendo conoscere il nostro bel Paese.

Le spedizioni della solidarietà di Faresin hanno conosciuto anche il Golfo del Messico, con un viaggio da New Orleans a Tampa e poi ancora il fiume Yukon, percorrendo la tratta Canada-Alaska, sulle orme dei cercatori d’oro, giungendo nel 2014 sulle acque del fiume Murray in Australia.

Oggi anno 2016  scegliendo come Madrina d’eccellenza la famosissima campionessa olimpionica, Sara Simeoni, Faresin a scelto Bassano del Grappa per annunciare la sua nuova avventura. Perché Bassano?

Perché forte è il suo legame con lo storico Ponte degli Alpini e con gli amici del comitato di AIUTIAMO IL PONTE DI BASSANO, con i quali si sta prodigando, oramai da più di 4 anni, in numerose iniziative a sostegno del suo restauro.

Il suo profondo desiderio, oltre che vederne raddrizzata la schiena, è quello di farlo conoscere e apprezzare al mondo intero, perchè nell’immaginario collettivo il Ponte di Bassano del Grappa, non è solo uno dei due unici ponti di legno presenti al mondo, ma è divenuto il simbolo d’unione di civiltà e cultura, capace di calamitare a se i popoli di tutto il mondo chiamati a scambiarsi il famoso “BACIN D’AMORE”.

Il 17 luglio lungo i fiumi Mosella e Reno  Faresin  incontrerà di tappa in tappa le diverse autorità locali ai quali consegnerà i saluti ufficiali del Presidente del Consiglio Regione Veneto, del Sindaco di Vicenza, di Sandrigo e Bassano del Grappa.

Il Sindaco di Shengen Ben Homan ha già annunciato che vuole essere presente quando Faresin farà tappa nella sua cittadina, piccola, appena 4.500 abitanti, ma importante luogo nella memoria storica di tutti i popoli d’europa, ricordiamo infatti che nel lontano giugno del 1985 a bordo del battello Princesse Marie-Astrid venne siglato  il primo accordo tra Benelux, Germania Ovest e Francia che consacrò la vera EUROPA DEI POPOLI, attraverso la libera circolazione delle persone