Scatta il girone di ritorno: Fucka &co. ripartono da Brescia

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Due battute d’arresto, una classifica che rincuora e che mai il Bassano nella sua esperienza in B1 aveva raggiunto. Pertanto voglia di riscatto e consapevolezza dei propri mezzi. Ora gli avversari si conoscono, alcune dinamiche sembrano essere definite, ma tutto è ancora in palio e il girone di ritorno potrebbe riservare autentici colpi di scena. Per Fucka e compagne c’è un sesto posto da difendere con i denti: Vivigas soffia sul collo a una sola lunghezza, mentre Ospitaletto e Aduna sono appaiate ad appena due lunghezze. Le partite in programma questo fine settimana vedono sulla carta sfavorite le giallorosse che incontrano il Volley Adro Monticelli in seconda posizione, mentre le dirette concorrenti incontreranno rispettivamente Trento, Atomat (UD) e Simagas (TS) che occupano la parte bassa della classifica. Solo il campo dirà se al termine della quattordicesima giornata sarà variato qualcosa, ma la tranquillità di non rischiare , almeno per ora, la zona rossa, offre alle bassanesi la tranquillità di affrontare la trasferta senza troppe pressioni e scendere in campo giocando il tutto per tutto.

Ad attenderle al PalaVilla la formazione guidata da coach Amadori, reduce da una sconfitta casalinga per mano del Talmassons che le ha raggiunte, assieme all’altra formazione udinese del Martignacco, in seconda posizione a quota 27 punti. Una convivenza decisamente forzata , un gomito a gomito che la terna vorrà sbrogliare quanto prima. Un chiaro messaggio per il Bruel che non verrà di certo accolto con i guanti. Le bresciane, dopo un settimo e ottavo posto nei primi due campionati di serie B1, in questa stagione hanno optato per un roster decisamente ringiovanito, un’ ossatura di atlete del biennio 1995/1996, alle quali vengono aggregate all’occorrenza alcune ragazze del settore giovanile. Se paragonate all’età media delle giallorosse, appaiono decisamente giocatrici di esperienza, visto che a Bassano si scende all’anno 2000 come media. La scelta fatta in casa Adro Monticelli è stata quella di puntare sulle riconosciute doti di coach Amodori per far crescere un gruppo con tanta voglia di lavorare e i risultati non hanno tardato ad arrivare. Le tre schiacciatrici confermate dalla passata edizione non hanno perso tempo a creare un’ottima amalgama con i nuovi innesti e sul campo gli automatismi si sono oliati in fretta. Se gli obiettivi della società non sono mai stati palesati, non ci è voluto molto a capire che si volevano migliorare i passati piazzamenti recitando un ruolo da protagonisti.

All’esordio il Brunopremi.com Bassano aveva combattuto, dovendo poi arrendersi al quinto set a favore delle franciacortine, ora nella loro tana ci vorrà una prestazione con i fiocchi, ma le giallorosse non sono nuove a regalare emozioni. L’impresa si preannuncia ardua, ma per le bassanesi tentar non nuoce.

(A cura dell’Ufficio Stampa Brunopremi.com)