Il punto sulla serie B di Domenico Lazzarotto

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Ventitreesima giornata, la seconda di ritorno, di serie B avara di soddisfazioni per le squadre venete in attesa della capolista Verona che oggi (inizio alle 17.30) gioca in posticipo al Bentegodi contro la Salernitana: i gialloblu sono stati raggiunti in vetta dal Frosinone, che ha battuto 1-0 il Brescia nell’anticipo di venerdì. Compito per nulla agevole quello odierno per la capolista di Pecchia in quanto i campani stanno attraverando un momento di grazia.
Ma veniamo a Cittadella e Vicenza che assieme hanno raccolto la miseria di un punto raccolto dai biancorossi di Bisoli al Menti raggiunti al 96’ dalla rivelazione Spal che ha arpionato il pari con un gol dell’inossidabile Floccari appena arrivato alla corte di mister Semplici: due partite due reti.
Allo stadio Liberati di Terni ha invece alzato bandiera bianca il Cittadella alla sua sesta sconfitta esterna. Un po’ troppo per una formazione che nel fortino del Tombolato ha costruito una classifica ambiziosa. L’undici di Venturato, dopo una prima frazione dominata in lungo e in largo e conclusasi sullo 0-0, contrassegnato da un clamoroso palo colpito al 16’ da Chiaretti, a metà ripresa (23’) veniva punito da Falletti che al termine di un’azione in velocità scarta Alfonso e deposita in rete. Il Cittadella cerca il pareggio nel finale ma ogni tentativo è vano.
Una ennesima trasferta iellata per i granata che un incredulo Roberto Venturato così ha fotografato nella sala stampa dello stadio Liberati: “Se c’era una squadra che meritava da vincere quella era il Cittadella – ha ribadito il tecnico – Una sconfitta incredibile soprattutto per colpa nostra: creiamo tantissime occasioni che non sappiamo sfruttare a dovere. E nel calcio quando sbagli, paghi. Tornare a mani vuote anche da Terni deve farci riflettere. Mal di trasferta? Credo sia un caso: dobbiamo migliorare nel gestire certe situazioni e basta”.
Tutt’altra atmosfera al Menti dove il Vicenza, al sesto risultato utile consecutivo, è stato beffato nel finale dalla Spal (una delle rivelazioni del campionato e in lotta per la promozione diretta, visto che prima di questo match era a 1 solo punto dalla vetta): 1-1 con eurogol del giovane Orlando per i padroni di casa all’8’ della ripresa e la rete del pari al 6′ di recupero di Floccari.
La beffa a tempo scaduto non è stata digerita da mister Bisoli.
“Qualcuno mi deve spigare i 7 minuti di recupero – ha commentato il tecnico biancorosso nel dopo partita – senza una barella in campo. Poi ci abbiamo messo del nostro, prendendo un gol su una palla che non doveva neanche arrivare in area di rigore. Guardiamo comunque al punto fatto che ci permette di allungare la nostra serie positiva. Sono contento anche per Orlando, voleva tornare in Lega Pro ma gli ho detto di restare e ha tirato fuori una prestazione maiuscola coronata da un eurogol. Sono soddisfatto anche per l’impegno ed il gioco espresso dalla squadra a dimostrazione che il lavoro alla lunga paga, sempre. Al Menti – ha concluso Bisoli – abbiamo affrontato le prime in classifica e nessuno ci ha dominato. Credo si tratti del miglior incoraggiamento per proseguire su questa strada che porta alla salvezza, per ora nostro primario obiettivo anche se il campionato è ancora lungo…”